Google Maps, nuovi avvisi per evitare gli assembramenti

Il gigante informatico al lavoro per fornire dati sulle misure di sicurezza da rispettare e sul grado di affollamento nei mezzi pubblici

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I vari lockdown imposti a causa dell’emergenza sanitaria sono stati ridotti notevolmente nell’ultimo periodo. I cittadini sono tornati lentamente alla quotidianità e hanno ripreso a percorrere i loro tragitti in auto o con i mezzi pubblici. Tuttavia, è troppo presto per abbassare la guardia. Ecco perché Google Maps ha introdotto alcune novità che potrebbe essere utili in questi giorni.

Su iOS e Android sarà possibile notare degli implementi nell’interfaccia delle indicazioni stradali, specialmente sui percorsi che includono l’uso di mezzi pubblici. Gli avvisi si riferiscono, in particolare, a eventuali restrizioni poste dalle autorità sulla linea che dovremo percorrere. Google Maps, in collaborazione con gli enti di trasporto, inizierà a segnalare le prescrizioni da rispettare per prendere determinati mezzi: sia che si tratti di indossare la mascherina, sia in riferimento a un qualsiasi provvedimento adottato dal governo locale che incide sul servizio di trasporto pubblico. 

Innovazioni che si vanno ad aggiungere a quelle introdotte a febbraio e ora in distribuzione a livello mondiale. Tra queste abbiamo trovato le informazioni sulla temperatura del mezzo pubblico, sulle linee con personale di assistenza per chi ha problemi di accessibilità, sulle vetture per sole donne e sul numero di carrozze disponibili nei treni. Ma non è tutto.

Google Maps notifica l’affollamento sui mezzi pubblici

Nei percorsi che includono l’uso di mezzi pubblici Google Maps propone anche degli avvisi sull’affollamento degli stessi: le notifiche si basano su previsioni effettuate anche grazie alle segnalazioni degli utenti stessi. Nelle prossime settimane il gigante statunitense renderà ulteriormente più accurati questi dati integrando i dati anonimi degli utenti che hanno acconsentito alla condivisione della sezione “Spostamenti”.

In questo modo l’applicazione non solo sarà in grado di segnalare quanto è affollata mediamente una stazione nelle varie fasce orarie, ma anche se l’attuale numero di persone presenti è nella media.

Il servizio sarà attivato in maniera graduale nel corso delle prossime settimane, ma non ancora in Italia. Troveremo questi avvisi in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Colombia, Francia, India, Messico, Olanda, Spagna, Thailandia, UK e Stati Uniti; ulteriori nazioni, soprattutto europee, si aggiungeranno presto all’elenco.

Google ha fatto sapere che i vari dati sono in fase di rollout a livello globale. È molto probabile, dunque, che presto saranno disponibili anche sul nostro territorio. Conoscere se una stazione è affollata o un autobus è in orario, infatti, diventa ancora più importante durante la fase del graduale venir meno delle misure di sicurezza. Avere a disposizione queste informazioni consentirebbe di evitare più facilmente gli assembramenti e quindi rispettare quelle norme restrittive che, pur in maniera più lieve, ancora ci sono.

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