Goo Goo Dolls: Miracle Pill – Recensione Album

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Dalla città dei colletti blu di Buffalo, New York, i Goo Goo Dolls sono state una delle band alternative rock di maggior successo degli ultimi vent’anni. Arrivati al grande successo nel 1995 con il brano “Name”, la band ha poi confermato il successo tanto meritato con l’uscita dell singolo “Iris” nel 1998. Recentemente i Goo Goo Dolls hanno celebrato il ventesimo anniversario del loro album certificato triplo disco di platino “Dizzy Up The Girl” con un tour ed ora sono pronti a tornare con il nuovo album dal titolo “Miracle Pill“.

Il loro nuovo album sotto etichetta Warner Bros segna la quarta uscita consecutiva in cui la band ha pubblicato un album a intervalli di tre anni con la major. In questo nuovo lavoro discografico la band è rimasta molto coerente con quello che ha sempre pubblicato ed è forse è proprio per questo che continuano ad essere uno dei gruppi musicalmente più prolifici.

Questo fattore è importante, soprattutto per chi segue da oltre trent’anni i Goo Goo Dolls in quanto all’inizio della loro carriera erano una band di musica punk. In tutti questi anni d’attività John Rzenink e Robby Takac hanno sempre cambiato le carte in tavola e le cose sono cambiate anche per il nuovo album “Miracle Pill”.

Un album completo di undici tracce, invece di sguazzare nella depressione come le cattive notizie che sono sempre dietro l’angolo, i Goo Goo Dolls per il nuovo album optano per un approccio più umano e pieno di speranza. Ed è per questo che, Miracle Pill è spesso brillante, colorato e sì, decisamente molto pop. Non sorprende molto per quanto riguarda gli aspetti pop della musica, i Goo Goo Dolls si sono allontanati già da parecchi anni dal loro sound alternative rock come era successo per “Let Love In” del 2006 e nel 2013 con l’album “Magnetic”.

I due artisti sono stati nel pieno vortice della musica rock per molto tempo e crescendo era inevitabile un evoluzione soprattutto come persone, e quindi perché anche le loro canzoni non possono evolversi? “Miracle Pillol” si avvicina proprio alla mentalità di evoluzione ed è facile facile vedere l’evolversi delle cose proprio dalla base su cui sono costruite queste canzoni, ovvero in un riflesso diretto dell’esperienza di vita: come tutti quanti, Rzeznik e Takac hanno avuto la loro parte di delusioni, errori e momenti di gioia. Ciò è evidente proprio dalla title track “Miracle Pill”, una melodia estremamente accattivante e brillante che parla di come si superano gli alti e bassi della vita. 

È vero che le esperienze di vita sono uniche, ma quando tutto si riduce ci troviamo in situazioni abbastanza simili – o almeno condividiamo una speranza universale per un domani migliore. Questo è tutto ciò che riguarda Miracle Pill , e con questo i Goo Goo Dolls ti portano in un viaggio pieno di emozioni e melodie ben costruite. Le canzoni sono fresche e non sono mai simili tra loro. Ogni brano si distingue distingue da solo con una trama molto edificante e leggera che si può facilmente ascoltare. Ciò è evidente con brani come Indie Rock in stile “Money, Fame & Fortune”, completo di irresistibile gancio per tastiera, o il provocatorio “Life’s A Message” che è la migliore composizione dell’interno album.

Alla fine, Miracle Pill è un album molto pop. Sì, ma ciò non diminuisce la forza delle canzoni o l’approccio che i Goo Goo Dolls hanno scelto di adottare. Sono riusciti a creare qualcosa in grado di reggere il suono di oggi mantenendo la loro identità. Voto 4/5

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