Gonzales Coques: il piccolo Van Dyck dell’arte fiamminga

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Gonzales Coques è un pittore fiammingo del 1600. Inoltre, il successo dell’artista emerge con i ritratti di soggetti, nella scena di genere. Anche noto come il piccolo Van Dyck, Coques esegue le rappresentazioni pittoriche, in una riduzione della scala raffigurativa. Tra i quadri di prestigio del pittore, i principali sono: Gruppo di famiglia in campagna, Pranzo di artisti, il Giovane studioso con la sorella. A fronte di ciò, numerosi dipinti si trovano presso i musei del Louvre a Parigi, nella National Gallery di Londra, Norimberga e Kessel.

Gonzales Coques chi è?

Il pittore nasce ad Anversa nel 1618 e decede nella città di origine il 18 aprile 1684. Tra gli allievi di Pieter Brueghel il Giovane, l’insegnante pittore fiammingo gli trasmette l’arte raffigurativa, dallo stile originario delle Fiandre. Durante la giovinezza, Gonzales decide di proseguire le conoscenze pittoriche, dal maestro David Ryckaert. Nel 1641, Coques diviene insegnante ad Anversa e giunge al matrimonio con la figlia di Brueghel.

In seguito, numerosi viaggi in Inghilterra, mentre nei Paesi Bassi, l’inizio dell’attività decorativa all’Aia, presso il Palazzo Huis ten Bosch, del casato reale. Di fatto, Coques realizza per la Corona dei Paesi Bassi numerosi dipinti, in cui raffigura soggetti e temi mitologici ed allegorici. A fine anni Quaranta, il ritorno ad Anversa, dove l’artista riceve la nomina di decano, presso la Corporazione di San Luca. Nel 1671, Coques diviene pittore di corte presso la residenza del conte di Monterey, anche governatore in carica, dei Paesi Bassi.

Gonzales Coques: l’influenza dello stile barocco

Di appartenenza alla Corporazione di San Luca, con artigiani ed artisti dell’epoca barocca, il pittore entra nella concezione raffigurativa dell’età d’oro. In verità, con le differenti caratteristiche per categoria, la presenza di più associazioni di arti e mestieri, nella distinzione delle professioni. Dal XII secolo, la nascita di tali associazioni o gilde, con grande diffusione nelle città d’Europa e l’obiettivo di tutela delle attività, della medesima categoria.

Oltre agli scultori, pittori più prestigiosi, appartenenti alla Corporazione di San Luca, divengono membri anche commercianti, artisti senza esperienza ed amanti dell’arte. A ragion per cui, alcuni tra i nomi di pittori illustri: Johannes Vermeer, Rubens, Jacob Jordaens, Justus van Egmont. Attraverso gli insegnamenti di Brueghel, Coques entra nelle tematiche rappresentative dei dipinti, in pieno sfondo di autonomia, del genere delle opere. In rilievo tra i quadri del maestro fiammingo, argomenti di incendi o inferi, componenti dello stile di Brueghel, nella distinzione della propria inventiva.

Anche il disegno, tra gli elementi che l’allievo apprende e veste come il proprio abito, che come un dipinto modella su di sé. Di fatto, uno stile barocco che cattura le forme dei dettagli, con la capacità di regalare risalto alla cura rappresentativa dei soggetti. Tra i componenti caratteristici dell’arte fiamminga, i particolari in evidenza e la scelta dei paesaggi ad ampio respiro. In unione alla distribuzione prospettica in riduzione, il tentativo di una visione vibrante della realtà.

Le opere

Tra le opere del pittore fiammingo, si ricordano: Famiglia Van Eyck, Pranzo di artisti (presso le Petit Palais di Parigi), Gruppo di famiglia in campagna, il Giovane studioso con la sorella (Museo di Kassel) ed altre.