Il Piemonte rinnova la sua tradizione golfistica e di accoglienza con il 70° Open che si sta disputando al Golf Club Torino, dove le giornate di gara scorrono rapidamente come i green, considerati (usando il gergo golfista) molto “veloci” dai professionisti.
Una vetrina internazionale per la quale la Regione Piemonte, con la Federazione Italiana Golf – Comitato Regionale, ha deciso di trasformare la propria Area nel Villaggio Ospitalità in un punto di incontro con agenzie di incoming turistico e presidenti di Club, con l’obiettivo di valorizzare il territorio verso quegli appassionati, oltre 100mila solo in Italia ma diversi milioni in Europa, che decidono di mettersi in viaggio abbinando alla passione golfistica la voglia di conoscere bellezze culturali e artistiche locali.
La naturale location dell’Open all’interno del parco de La Mandria, la sua vicinanza alla Venaria Reale e la prossimità alla città di Torino sono, infatti, solo un esempio dell’offerta sinergica che il Piemonte mette a disposizione del turista golfista, con gli oltre 60 campi regionali incastonati in paesaggi unici.

La promozione del Piemonte si estende anche con iniziative pensate e studiate dagli studenti e dai professori dello IED Comunicazione che nel pomeriggio, sempre nel Villaggio Ospitalità, hanno presentato alcune tesi di laurea sul golf e una approfondita ricerca di marketing che colloca questo sport tra i fattori chiave di successo per le politiche di sviluppo turistico, ambientale e sportivo.
Presso lo stand Regione Piemonte dell’area commerciale, i giovani spettatori del 70° Open sono stati, invece, coinvolti nel progetto “greenrevelation”, con interviste video che saranno messe on line su www.thegreenrevelation.com e potranno essere votate dal pubblico. I dieci più votati si aggiudicheranno un long weekend in uno dei circoli piemontesi, con lezioni private e giornate dedicate alla scoperta del golf.

“In questi giorni, grazie all’Open, il Piemonte è ancora una volta sotto i riflettori della stampa internazionale – sottolinea Alberto Cirio, assessore all’Istruzione, Turismo e Sport della Regione – Il golf è uno sport con grandissimo seguito nel mondo e un potenziale di attrazione e ricaduta turistica che vale il 30% più di qualsiasi altra forma di turismo. Una risorsa preziosa, quindi, per il nostro territorio che rappresenta la prima regione italiana per numero di percorsi di gioco, alcuni dei quali tra i più prestigiosi del pianeta”.

“Abbiamo il pubblico delle grandi occasioni, dei grandi eventi ed il Piemonte potremmo dire che è quasi abituato ad accogliere momenti internazionali veramente prestigiosi – commenta Bruno Dellatorre, presidente del Comitato Regionale Piemonte Federazione Italiana Golf – Molta attenzione sui giocatori italiani ed i beniamini Molinari e Manassero, con un grande seguito nel percorso delle 18 buche. Fortissima la curiosità e l’attenzione sia davanti alle telecamere di “greeenrevelation” che, soprattutto, seduti a ragionare di sviluppo del Piemonte attraverso il golf”.

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