In Calabria è business del surgelato. Ecco la storia di Gloria Tenuta

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Gloria Tenuta

Gloria Tenuta è un’imprenditrice calabrese che surgela gli ortaggi di questa splendida terra e li commercializza anche all’estero. Proprio come cominciò a fare suo padre quasi cinquant’anni fa. Forse non tutti sanno che il pomodoro (e non solo) surgelato nasce proprio in Calabria. Ecco la sua storia, una storia di business ma soprattutto di amore per la propria terra.

La Valle del Crati è quel territorio centro – settentrionale della Calabria che prende il nome dall’omonimo fiume. Piccoli comuni della provincia di Cosenza che a nord guardano alla catena del Pollino  e a sud alla città di Cosenza. Mentre a oriente degradano dolcemente verso il Mar Jonio tra distese di aranceti e sentore di liquirizia. Rilievi collinari e montuosi si alternano ad aree vallive determinando un territorio – anche grazie alla varietà del microclima – favorevole all’agricoltura. Qui si produce olio, vino, peperoncino e i prodotti tipici etichettati sono davvero tanti: salumi, formaggi, pane, erbe aromatiche, frutti del sottobosco e la famosa ‘nduja.

Gloria Tenuta
La Calabria.Qui nasce il surgelato.

Tra i vari paesi aggrappati al Pollino c’è Mongrassano. Poco più di 1500 abitanti, Mongrassano come tanti paesi nei dintorni conserva la tradizione arbëreshë: a partire dal XV secolo si susseguirono ondate migratorie provenienti dall’Albania verso l’Italia meridionale. Qui si parla ancora la lingua madre e nelle occasioni speciali si indossano i costumi tradizionali ricchi di ricami d’oro.

Qui a Mongrassano nel 1970 don Antonio Tenuta, imprenditore agricolo ebbe un’intuizione: surgelare gli ortaggi quando la terra amena ne regalava in abbondanza. Comincia a surgelare il pomodoro e in men che non si dica quel pomodoro – pelato, passato, a cubetti, a fettine – viaggia verso le aziende alimentari anche straniere alla ricerca di una pizza, di un minestrone o di altra pietanza alla quale accompagnarsi. Per Antonio era indispensabile non mandare al macero quei pomodori in più e così mise a punto un impianto di pelatura del pomodoro e successiva surgelazione che mantenesse le proprietà e la freschezza.

Un’idea vincente che piace al mercato.

Per Antonio comincia la commercializzazione con un marchio vero e proprio – Il Mediterraneo a Tavolache evoca la dieta mediterranea di cui il pomodoro, ma in generale tutti gli ortaggi freschi, ne sono l’emblema e l’identità. Antonio Tenuta esporta un pezzo, tanti pezzi di Calabria facendo conoscere ovunque i sapori della sua terra. Oggi a capo dell’azienda c’è sua figliaGloria Tenuta – imprenditrice con tanto di Laurea in Economia e master negli Stati Uniti – che mantiene alta la tradizione guardando al futuro.

 

Gloria Tenuta
Dieta Mediterranea emblema della Calabria

Gloria Tenuta è nata a Corigliano Calabro, paese che si affaccia sullo Jonio, famoso per la produzione di clementine e dopo tante esperienze all’estero e anche in Kpmg, torna in Calabria dove sposa un calabrese e dove vive con i suoi figli Francesco e Michela.

La GIAS oggi conta 80 dipendenti, 300 milioni di euro di fatturato, tanti clienti all’estero. Eforse la sua fortuna è stata quando l’idea di suo padre piacque così tanto alla Findus tanto che i Quattro salti in padella, la Zuppa del Casale e i Vegetali mediterranei grigliati nascono qui tra le colline di Mongrassano. Peccato che poi la stessa Findus decidendo di internalizzare la produzione crea non pochi problemi alla GIAS. Ma la tenacia e la forza di volontà di questa terra si fanno sentire. E la caparbietà tutta calabrese vince su tutto.

Oggi Gloria Tenuta porta avanti il marchio di famiglia con pietanze che parlano della nostra tradizione: melanzane grigliate, tagliatelle ai funghi porcini,risotto agli asparagi, broccoli e patate, i tortiglioni alla carbonara. Le materie prime arrivano da ettari ed ettari di terreni coltivati da Crotone a Sibari sul lato Jonio, da Amantea e Tropea sul versante tirrenico per poi estendersi anche in Puglia e vengono surgelate negli stabilimenti di Mongrassano.

 

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