Gli eventi culturali sono pronti a ripartire: le linee guida

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Uno dei settori che più ha risentito della pandemia da Covid-19 è stato quello della cultura. Ora che i contagi sono in diminuzione, grazie anche alla campagna vaccinale e alle dosi che continuano ad essere somministrate, si sta cercando di ripartire. Gli eventi culturali danno il benvenuto alle linee guida dell’Unione Europea. Quali sono? 


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Gli eventi culturali ripartono: cosa c’è da sapere?

Finalmente il settore culturale rivede la luce dopo un periodo davvero buio fatto di chiusure e incertezza. L’Unione Europea sta studiando un piano ad hoc per cercare di accelerare la ripartenza degli eventi ricreativi. Ovviamente il tutto in sicurezza. Sul piano discusso, basandosi sui dati del Centro europeo di prevenzione delle malattie, sono state stilate alcune linee guida. Gli Stati membri dell’Unione sono quindi invitati a seguire tali schemi che garantiranno la riapertura in totale sicurezza. Naturalmente i vari Paesi dovranno seguire una “linea comune”, che sia uguale per tutti, onde evitare differenze di qualsiasi tipo. Nel documento stilato da Bruxelles si legge: “La revoca di tutte le restrizioni dovrebbe avvenire in modo graduale”.

Il graduale allentamento delle misure di sicurezza

Esatto, la modalità “lenta” è quella che si preferisce perchè nonostante il generale calo di contagi e vittime, è necessario mantenere alta la guardia. Per questo quando si parteciperà ad un evento potrebbe essere richiesta la prova di negatività al Covid, un documento di vaccinazione o avvenuta guarigione. Inoltre è consigliato di seguire comunque le misure di sicurezza in vigore attualmente: disinfettarsi spesso le mani, mantenere la distanza di sicurezza e indossare la mascherina. Per quanto riguarda il personale dei vari eventi, nel documento si legge che è bene siano vaccinate per garantire la propria sicurezza e quella degli altri.