Givenchy presenta la collezione Primavera-Estate 2021

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Givenchy
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Givenchy presenta la sua nuova collezione, uomo e donna, per la Primavera-Estate 2021, alla Paris Fashion Week. La settimana della moda parigina è iniziata il 28 settembre e si è conclusa ieri, 6 ottobre. Così come per la Milano Fashion Week, anche a Parigi le Maisons hanno avuto la possibilità di scegliere la modalità con cui sfilare. In presenza, oppure affidandosi al digital. 19 sfilate e 20 presentazioni digital, molte delle quali trasmesse in live streaming sulle principali piattaforme internazionali. La storica casa di moda francese, fondata da Hubert de Givenchy nel 1952, opta per il formato digitale. Preferisce, per il momento la prudenza, evitando così un défilé tradizionale. La presentazione della nuova collezione firmata Givenchy si è svolta Domenica 4 Ottobre, alle ore 20,00.

Il debutto di Matthew Williams

Creare una collezione è come assemblare i pezzi di un puzzle, partendo da simboli e segni, senza mai dimenticare le persone che indosseranno i capi e daranno loro vita. Donne e uomini dovrebbero essere forti e disinvolti, uguali e gioiosi, riflettendo chi sono davvero. Si tratta di trovare l’umanità nel lusso“. Queste le prime dichiarazioni di Matthew Williams, in merito al suo debutto come direttore creativo di Givenchy. Spiega dunque qual è l’idea dominante il progetto stilistico. Si tratta di una collezione ultimata in tempi record. Infatti Williams inizia la sua creazione quando la pandemia era al suo apice, per finirla nell’arco di soli due mesi. La collezione è simbolo di un nuovo inizio. Una situazione in fase di riassestamento che però rinasce sotto nuova luce. Un nuovo concept, dunque, è la novità della maison Givenchy per questa Parigi Fashion Week 2020.

Givenchy: tra passato e futuro

La nuova collezione di Matthew Williams per Givenchy è il risultato di un’approfondita analisi della tradizione storica rapportata ad una visione innovativa. Il prodotto dell’incontro tra passato e futuro. I modelli sartoriali già sperimentati vengono rielaborati in chiave moderna. Un punto di vista all’avanguardia che, pur proiettando lo sguardo al futuro, non tradisce le linee guida della filosofia della maison parigina. Rende omaggio alla storia di Givenchy, rivisitandone le principali tappe. Pur portando una decisiva ventata di novità, Williams presenta una collezione che, con costanza, rievoca il passato. Tra i principali elementi che compaiono, rivisitati, sui capi: le scollature dal taglio preciso, le trasparenze e il motivo della schiena scoperta. Dettagli tipici dello stile di Hubert de Givenchy, nonché gli elementi in corno, propri di Alexander McQueen.

La nuova collezione: un legame simbolico tra lusso ed utilità

Matthew Williams dà una vera svolta al brand, che si era, col passare del tempo, eccessivamente fossilizzato nel vortice del mercato di lusso. Quelli della nuova collezione sono, infatti, abiti ready-to-wear, la cui essenza scardina il concept cui siamo abituati pensando a Givenchy. Il designer riesce nel complicato intento di creare un mix equilibrato tra l’abito elegante e formale ed il capo casual. L’obbiettivo è quello di ridurre il divario, apparentemente sostanziale, tra questi due concept. Williams dimostra, infatti, che è del tutto possibile far convivere i due stili, così inconciliabili, senza creare note stonate. La sperimentazione costante ed evolutiva di Williams è la sua carta vincente: offrire un nuovo contesto alle tipiche tradizioni. Accessorio fondamentale che compare nel corso della sfilata è la Marshmallow Slide, ciabatta in gomma. Un accessorio che conferisce ad un outfit elegante e raffinato, un’aria semplice e casual.

Givenchy: accessori unisex per uno stile inclusivo

Altra grande novità che caratterizza la collezione Primavera Estate 2021 di Givenchy è la volontà di creare inclusione. Matthew Williams sorvola sulla distinzione tra genere maschile e femminile, per quanto riguarda lo studio degli accessori. Il senso è nell’andare in contro ad uno stile che, a prescindere dal genere, faccia sentire a proprio agio uomini e donne. Ciascuno deve essere posto nella condizione di esprimere se stesso al meglio, senza alcuna imposizione troppo rigida. Bando agli schemi ed alle regole serrate dunque. Questa convinzione ha ispirato la linea di accessori la cui parola chiave è unisex. Tra essi spicca il lucchetto Lover’s Lock. Un oggetto che impreziosisce l’outfit senza determinare l’aggettivo femminile o maschile. Il suo significato esprime l’idea di un amore romantico, che rimanda alla tradizione dei lucchetti sul Pont des Arts di Parigi.

I pezzi iconici della sfilata

D’altro canto, tra le novità assolute della collezione troviamo la borsa, unisex, Cut-out. Quanto di più ha affascinato il pubblico è però la sapiente capacità nella scelta dei tessuti. Assume qui le forme di una vera e propria sperimentazione, che ha il sapore dell’innovazione. Il cotone, il taffetà ed il jersey punto Milano tra i principali. Non passa inosservato l’impiego di vernici e resine sui tessuti, al fine di ottenere un look accattivante e denim. Per rimanere fedeli al concetto di eleganza casual, sono quasi non pervenuti gli abiti, opulenti, da sera. La loro assenza lascia spazio a tailleur femminili dalle giacche volutamente oversize ed alle gonne ampie, che liberano le forme da costrizioni. Matthew Williams al suo debutto si afferma, così, per la sua capacità di interpretare il gusto contemporaneo. Ne riproduce l’essenza creando abiti di tendenza ma, al contempo, eleganti.

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