Giuseppe Severgnini: giornalista e scrittore umorista

0
416

Giuseppe Severgnini è un saggista, giornalista, blogger, accademico e conduttore televisivo italiano. Nel 2011, Severgnini realizza per il Corriere della Sera la rubrica Tre minuti una parola, con la collaborazione di Marco Pratellesi e Giovanni Angeli. La passione per lo sport conduce il giornalista, all’impegno settimanale con La Gazzetta dello Sport, per diverse rubriche, di cui SportItalians. Tra le altre attività del saggista, ci sono diverse opere letterarie, dove Severgnini affronta più argomenti, dal punto di vista ironico.

Giuseppe Severgnini chi è?

Giuseppe Severgnini (noto come Beppe) nasce a Crema il 26 dicembre 1956 e decede nel 2019. Dalle origini lombarde, Giuseppe cresce nella provincia cremonese, con il padre notaio e la madre casalinga. La famiglia, dal tenore di vita benestante offre una buona formazione scolastica al figlio, che apprende con ottimi risultati nelle conoscenze linguistiche. A fronte di ciò, Giuseppe percepisce con disinvoltura la lingua inglese, per i numerosi viaggi, in cui perfeziona la pronuncia, sul posto. Dopo gli studi delle dottrine classiche, lo studente raggiunge il diploma e la laurea in Diritto internazionale, presso Pavia. In seguito, Severgnini collabora nel ruolo di corrispondente con Il Giornale, di proprietà di Indro Montanelli. Di fatto, il giornalista viaggia tra la Russia, la Cina e l’Est Europa e collabora per il giornale di Montanelli La Voce, ad Washington.

La carriera professionale

Tra le opere letterarie dello scrittore spiccano i best sellers, come: Inglesi, Italiani con valigia, Un italiano in America, Italiani si diventa, Manuale dell’imperfetto viaggiatore, Manuale dell’uomo domestico. In realtà, lo scrittore affronta con ironia anche il tema del calcio, come tifoso neroazzurro e nascono i libri: Interismi il piacere di essere neroazzurri ed Altri Interismi. Tra i libri sul podio in Inghilterra ed America, ci sono Inglesi ed Un italiano in America. Ma il successo di Severgnini non si ferma all’attività letteraria, piuttosto raggiunge anche i canali televisivi, dove il pubblico lo apprezza pure nel ruolo di conduttore tv.

Da qui nascono trasmissioni televisive e radiofoniche, sia in Italia che in Gran Bretagna, con tocchi di originalità. Tuttavia, conseguono anche collaborazioni accademiche, in cui il saggista insegna presso l’Università Bocconi di Milano, Pavia e l’Università di Parma. Agli inizi del 2000, la regina Elisabetta II conferisce a Severgnini il titolo di Officer of British Empire. Inoltre, il giornalista acquisisce l’importanza ed il successo professionale a carattere nazionale, per la serietà ed affidabilità, con cui diviene un esempio.

Tra le opere principali del saggista e scrittore, ci sono: L’inglese, Lezioni semiserie, Il Belpaese in viaggio, Otto porte sul futuro, La vita è un viaggio, Signori si cambia ed altre. Nel 2019, il giornalista cremasco decede all’età di sessantatrè anni. Ecco, delle frasi note del giornalista ed umorista italiano: “Nessuno è riuscito finora a fornire una spiegazione convincente, del fatto che gli inglesi si ostinino a costruire lavandini, con due rubinetti distanti tra di loro. Uno per l’acqua calda, ed uno per l’acqua fredda, solitamente incollati al bordo, in modo che l’utente qualche volta si scotta le mani. Qualche volta se le congela e mai le riesce a lavare”.