Giudice ordina a Trump di ripristinare il DACA

Un giudice federale ha ordinato all’amministrazione Trump di ripristinare completamente il DACA e accettare nuovi candidati

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Giudice ordina a Trump

Un giudice del distretto federale di Brooklyn ordina all’amministrazione Trump di ripristinare il DACA. Programma varato da Barack Obama per proteggere i “dreamers”, gli immigrati arrivati in USA da minorenni a seguito di genitori clandestini. Il magistrato ha inoltre ordinato all’amministrazione Trump di pubblicare un avviso entro lunedì per accettare nuove domande e garantire che il premesso di lavoro sia di due anni. Si prevede che possano essere ammessi fino a 300 mila “dreamers”.

Giudice ordina a Trump di ripristinare il DACA: nuova speranza per i dreamers?

Un giudice federale di Brooklyn ha ordinato all’amministrazione Trump di ripristinare completamente il programma Deferred Action for Childhood Arrivals (DACA). Il DACA protegge gli immigrati privi di documenti portati negli USA da minorenni a seguito di genitori clandestini. Una vittoria fondamentale per i gruppi di difesa degli immigrati. La sentenza del giudice distrettuale statunitense Nicholas Garaufis, nominato da Clinton, ripristina il programma dell’era Obama. Inoltre impone anche al Dipartimento per la sicurezza interna (DHS) di pubblicare un avviso pubblico entro lunedì per accettare nuove domande. Questo segna la prima volta dal 2017 che il governo ammette nuovi immigrati nel programma. I candidati approvati riceveranno anche permessi di lavoro di due anni, a differenza dei permessi di un anno proposti dall’amministrazione.

La sentenza di Garaufis è incentrata su un promemoria del segretario alla sicurezza nazionale Chad Wolf, emesso a luglio, che riduceva a un anno i permessi di lavoro dei destinatari del DACA e bandiva i nuovi candidati. Il mese scorso il tribunale ha stabilito che Wolf aveva assunto il ruolo in violazione dell’Homeland Security Act del 2002. Venerdì ha dichiarato che il promemoria era nullo. L’ordine impone alla Casa Bianca di amministrare il DACA secondo le linee guida che erano in vigore quando il programma è stato creato per la prima volta durante l’amministrazione Obama.

Molti giovani ora potranno fare domanda al DACA

Secondo alcune stime, circa un milione di adolescenti e giovani adulti immigrati privi di documenti potranno ora fare domanda per il programma. Attualmente circa 640.000 immigrati sono iscritti al programma DACA.

Il presidente Trump ha ripetutamente preso di mira il DACA durante la sua amministrazione come parte dei suoi sforzi per frenare l’immigrazione complessiva negli USA. Nel 2017 cancellò il programma. Tuttavia, la cancellazione del programma è stata sospesa da diversi tribunali federali. Anche la Corte Suprema a giugno ha impedito all’amministrazione di porre fine al programma.

I gruppi di difesa esultano

I gruppi di difesa hanno salutato la sentenza, dicendo che metterà a proprio agio gli immigrati privi di documenti portati negli USA come minori. Il presidente del gruppo, Todd Schulte, ha dichiarato: “Migliaia di giovani, che avrebbero dovuto avere diritto alla protezione dall’espulsione e all’autorizzazione al lavoro, aspettano da più di tre anni per accedere a questo programma che cambia la vita. Ora potranno vivere con tranquillità nel paese che chiamano casa. E’ tempo che il DHS finalmente segua i ripetuti ordini giudiziari e inizi ad accettare queste richieste”. 

Veronica Garcia, avvocato presso l’Immigrant Legal Resource Center ha affermato: “La sentenza è un’enorme vittoria per le persone che stavano aspettando di fare domanda per DACA per la prima volta. La decisione di Wolf di sospendere il programma è stato solo un altro tentativo dell’amministrazione Trump di esercitare le sue opinioni e politiche estremamente razziste e anti-immigrati”.


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