Giù per il conto – Fatti e miti del conteggio delle carte

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Se siete appassionati di giochi da casino, probabilmente avrete visto i seguenti tre film: 21, Lock Stock And Two Smoking Barrels e Rain Man. Anche se questi film variano nella trama, hanno tutti una cosa in comune: il conteggio delle carte. Sebbene la maggior parte delle persone sia a conoscenza del concetto di conteggio delle carte, esistono diversi miti che circondano questa attività e, in questo articolo, cercheremo di sfatare alcuni.

Che cos’è il conteggio delle carte?

Questo termine si riferisce al gioco del Blackjack, in cui l’obiettivo è quello di battere il croupier ottenendo carte che raggiungano il valore di 21 (o il più vicino possibile). A differenza della maggior parte dei giochi, il Blackjack è un gioco in cui il casinò non ha necessariamente un vantaggio statistico. Perché? Nel Blackjack, il croupier è tenuto a seguire una serie di regole semplici ma piuttosto rigide, mentre il giocatore è libero di perseguire la propria strategia, che può comprendere il conteggio delle carte. Si tratta semplicemente di tenere un conteggio mentale delle carte distribuite e, quindi, delle carte rimaste nel mazzo. In questo modo, il giocatore può calcolare la probabilità che si verifichino determinate carte, sia per lui che per il banco. 

Miti e fatti

Esistono diversi miti legati al conteggio delle carte, alcuni dei quali sono i seguenti: 

Potenza del cervello

Un’idea sbagliata comune è che per contare le carte sia necessario essere un genio della matematica. Non è assolutamente così: è sufficiente essere in grado di tenere il conto delle carte distribuite e di sottrarre i numeri alti (10 e carte coperte) dalle carte alte. 

Attività criminali

Un altro mito comune è che il conteggio delle carte sia illegale, il che è semplicemente falso: non si può essere arrestati o subire alcun tipo di azione legale per aver contato le carte. Detto questo, i casinò non vedono di buon occhio il conteggio delle carte per ovvie ragioni e di solito bandiscono qualsiasi giocatore che sia sospettato di farlo.

A prova di bomba

Quando si guardano film come quelli citati, molti si convincono che contare le carte garantisca sempre il successo. Non è così. Nel Blackjack, il vantaggio della casa si aggira di solito intorno al 3%, il che significa che, sebbene contare le carte possa certamente migliorare le vostre probabilità, non garantisce affatto una vincita ogni volta. 

Chi sa contare le carte?

Come descritto in precedenza, non è necessaria un’enorme quantità di abilità o esperienza per diventare un contatore di carte, tuttavia, questo non è adatto a tutti. È necessario avere molta pazienza e un temperamento freddo, poiché il trucco consiste nel non diventare avidi trascorrendo troppo tempo al tavolo per ogni visita. È inoltre necessario perfezionare l’arte di comportarsi in modo disinvolto, poiché essere concentrati al laser sul gioco è un segno rivelatore che i croupier cercano. 

Conclusioni

Se siete appassionati di casinò, imparare l’arte del conteggio delle carte nel Blackjack può essere un buon modo per far pendere le probabilità a vostro favore, ma non deve assolutamente essere considerato come un modo per “arricchirsi velocemente”. La maggior parte dei contatori di carte viene colta in fallo per avidità, quindi la strada da seguire è quella del poco e spesso.