Giro tra i presepi artistici: il Presepe della Madonnetta a Genova

Giro nell'arte dei presepi a Genova

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Partendo con la funicolare Zecca-Righi, impianto storico di Amt Genova, dal centro della città, si arriva agevolmente al Santuario della Madonnetta. Già il percorso dà il senso di una gita a breve distanza dal centro di Genova ed è per questo motivo di interesse.

Scesi alla fermata “Madonnetta”, il Santuario è facilmente raggiungibile attraverso le tipiche creuze liguri. Qui ci si immerge subito in un’atmosfera che non è quella propria della città caotica, bensì di un centro di raccoglimento interiore e di grande attrattiva artistica.

Qui è conservato un presepe di straordinaria bellezza. Le sue statuine, tutte costruite tra il ‘600 e il ‘700, sono ambientate per lo più nell’antica Genova, rappresentanti dei mestieri tipici dell’epoca.

Diviso in tre sezioni, il presepe è ambientato in Val Bisagno, a Genova e a Gerusalemme.

Posto sotto la cripta dell’altare maggiore, il presepe è visitabile tutto l’anno ed è una tappa obbligata sia per chi ha intenti devozionali sia per chi è affascinato dall’arte, qui espressa a livelli davvero notevoli.

Ed è facile lasciarsi avvolgere dall’atmosfera che si crea ammirando queste statuine in legno, alte circa 70 cm, minuziosamente vestite, intente nei lavori tipici, ma anche rivolte devotamente alla capanna della Natività, ambientate fra palazzi ancora oggi visibili a Genova.

Alcune di queste statuine hanno una paternità importante, come la Natività di G.B. Gaggini, o come il povero e altre figure alla grotta, opera di A.M. Maragliano.

I 100 mq. che sono stati destinati al presepe sotto l’altare sono il risultato di un lavoro messo a punto nel 1977 per dare una collocazione definitiva ed importante ad un’opera che merita giusti spazi ed equilibri ben strutturati fra le varie aree.

Proprio in questo studio ben si muovono i Magi che avanzano di notte nelle vie di Gerusalemme verso la Grotta della Natività. Proseguendo la visita, ci si ritrova a Genova, fra i monumenti più rappresentativi: S. Matteo, palazzo Doria e S. Giorgio, Torre Embriaci e la Lanterna. E ancora, andando avanti, ecco una fattoria genovese nella zona di S. Siro di Struppa, in Val Bisagno.

Si tratta di una grande opera che merita un’attenta visita. Sicuramente durante le feste natalizie si veste di quell’atmosfera che coinvolge di più rispetto a qualunque altra stagione dell’anno. Ma la bellezza che traspare da questo presepe è tale da diventare un’attrattiva in qualunque periodo dell’anno, unita anche all’idea di gita sulle alture della città, tra monti e mare, che è un po’ la caratteristica di Genova.

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