È Jan Polanc (UAE Team Emirates) il vincitore della quarta tappa del Giro100, che da Cefalù portava al rifugio Sapienza, in cima all’Etna, dopo 181 km tutt’altro che facili.

Lo sloveno si è costruito la vittoria in maniera esemplare riuscendo a rimanere in fuga per tutta la corsa e arrivando da solo, a braccia alzate, al traguardo.

Al km 1, oltre a Polanc, scattano anche Alafaci (Treck-Segafredo), van Rensburg (Dimension Data) e Brutt (Gazprom-RusVelo) che prendono subito un discreto vantaggio. Non appena iniziano la salita che porta a Portella Femmina Morta il gap nei confronti del gruppo sale e arriva a toccare i 7 minuti e mezzo.

Durante l’ascesa da segnalare un ritiro eccellente: Rohan Dennis (secondo capitano della BMC) si è fermato confermando i segnali di malessere che presentava gia nella tappa di due giorni fa.

In cima a Portella Femmina Morta è il sudafricano van Rensburg a conquistare i pieni punti del GPM di cat. 2, davanti a Jan Polanc che lo accusa di averlo confinato contro le transenne.

Ai 30 km dal traguardo la fuga perde uno dei suoi protagonisti: Eugenio Alafaci infatti si stacca e si ricongiunge con il gruppo dopo una fantastica fuga di 150 km. Poco dopo anche Brutt termina il suo lavoro lasciando da soli due uomini in testa.

Quando inizia la salita finale, quella che porta sull’Etna, si stacca anche van Rensburg che lascia solo al comando Polanc.

Sulla salita cade Kruijswijk, uno dei favoriti per la vittoria di tappa, coinvolgendo anche un altro dei papabili: Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin).

In pochi km scatti e controscatti animano la corsa: prima Tiralongo(), poi Rolland () e Pellizzotti (Bharein-Merida), ma nessuno riesce a raggiungere in testa Polanc.

Anche il corridore di casa Vincenzo Nibali prova un attacco ma senza successo.

Rientrato in gruppo, anche Zakarin prova a recuperare sul leader ma si deve accontentare della seconda piazza a 19’’ di ritardo. Terzo posto per Gerraint Thomas (Team Sky).

La maglia rosa si sposta dalle spalle di Gaviria a quelle del campione del Lussemburgo Bob Jungels (Quick-Step Floors) che comanda con 6’’ su Thomas e 10’’ da Adam Yates (Orica-Scott).

Oggi, mercoledì 10 maggio, quinta frazione da Pedara a Messina, 159 km con arrivo in volata.

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