Fernando Gaviria (Quick Step-Floors) conquista sul traguardo di Tortona la tredicesima tappa del centesimo Giro d’Italia, nonché la personale quarta vittoria in questa edizione. Il colombiano si conferma imbattibile nello sprint: nella Corsa Rosa di quest’anno infatti, su sei arrivi in volata ne ha conquistati ben quattro, consolidando la sua leadership nella classifica a punti.

Alla partenza da Reggio Emilia, arriva la notizia del clamoroso ritiro del britannico del Team Sky Gerraint Thomas a causa di un peggioramento delle condizioni del suo ginocchio dopo l’incidente nella tappa di dimenica (aveva impattato contro una moto della polizia ferma a bordo strada).

Dai primi metri di corsa subito l’attacco di Brutt (Gazprom-RusVelo), Mohoric (UAE Team Emirates) e Albanese (Bardiani-CSF, che proprio oggi ha annunciato il licenziamento di Pirazzi e Ruffoni, scoperti con tracce di doping proprio prima della partenza del Giro).

La fuga non prende mai distacchi esagerati, che si aggirano attorno al minuto.

A causa del forte vento laterale, il gruppo si avvicina sempre più ai tre battistrada, che verranno ripresi ai 20 km al traguardo. Appena tornati in situazione di gruppo compatto, il plotone accelera improvvisamente e la coda del gruppo non tiene il passo ed è costretta a staccarsi.

A tirare si vedono affiancati i treni della Bora-Hansgrohe e della Quick Step-Floors, per provare a piazzare rispettivamente Bennet e Gaviria.

Quando si arriva agli ultimi 400 m lottano per la vittoria Bennet ed Ewan, ma da dietro si vede spuntare la Maglia Ciclamino di Fernando Gaviria, che era più arretrato rispetto agli avversari ma con un’azione formidabile risale il gruppo come una fucilata e si va a prendere il quarto successo, il secondo di fila. Nessun colombiano era mai riuscito a fare meglio di lui.

Essendo finite le possibilità per i velocisti, alla fine della tappa anche il campione tedesco Andrè Greipel annuncia il suo ritiro, concludendo così una delle sue peggiori prestazioni.

Classifica generale senza alcuna variazione che vede sempre Domoulin in rosa.

Oggi, sabato 20 maggio, si comincia a salire verso le Alpi, con una frazione di 131 km che da Castellania porterà la corsa fin su al Santuario di Oropa, per quella che si preannuncia come un’altra tappa da seguire con attenzione in ottica Classifica Generale. Si può dire quindi che il Giro d’Italia entra ufficialmente nel vivo!