Girl è un film del 2018 diretto da Lukas Dhont. É stato  presentato in concorso nella sezione “Un certain Regard” al Festival di Cannes il 12 maggio 2018. Inoltre, è stato selezionato per rappresentare il Belgio ai premi Oscar 2019 nella categoria “Oscar al miglior film in lingua straniera”. É stato distribuito nelle lingue originali olandese e francese ed è in uscita nelle sale italiane il 27 settembre 2018.
Girl parla del sogno di un ragazzo di 15 anni, Lara, che si sente una ragazza e sogna di diventare un’etoile della danza classica. Affronterà il lungo percorso che la porterà al cambio di sesso con il completo appoggio del padreGirl. Sostegno che costituisce un elemento indispensabile e non così scontato nella mentalità della società odierna.
A interpretare Lara è Victor Polster, ballerino dell’accademia di Anversa. Toccata dalla grazia e incalzata dalla macchina da presa, l’androginia esplicita del suo volto illumina il ritratto ‘incarnato’ di un adolescente transgender.

Trama di Girl

Lara ha quindici anni e un sogno, diventare una ballerina professionista. Ci prova ogni giorno Lara, alla sbarra, in sala, davanti allo specchio, nascondendo al mondo il suo segreto. Volendo danzare come una ragazza ma essendo nata ragazzo deve fare i conti con un corpo che non ama. Il padre amorevole la aiuta e la comprende, così come l’équipe di medici che l’accompagnano fisicamente e psicologicamente nel passaggio diGirl genere. Per quello, però, ci vuole pazienza, le dice il padre in una delle repliche più belle del film di Lukas Dhont, così come ce ne vuole, insieme alla costanza, per diventare una vera ballerina.
Lara quindi danza e impone al suo corpo un esercizio estenuante perché assomigli presto all’idea più vicina che ha di sé. Nelle lunghe e straordinarie sequenze di danza, la protagonista prova con tenacia e altrettanto dolore a riprendere possesso del suo corpo, a domarlo, a correggerlo, a piegarlo alla sua volontà.

Tra danza, metafore e musica si nasconde il vero messaggio di Girl

La danza è il contesto ideale per mettere in luce alcuni punti critici della nostra società (oltre che di questa disciplina in sé). Una società violenta che fa del canone classico l’unica vera forma di bellezza. Una società che teme il cambiamento e tutto ciò che non risponde a schemi prestabiliti.

Girl è un film diretto ma anche pieno di pudore che affronta problematiche psicologiche, ma anche prettamente fisiche e materiali, di un adolescente che non sopporta il proprio corpo. Non si ritrova nel suo corpo perché è proprio esso a rendere più difficile la realizzazione del suo sogno. E proprio per questo motivo la sua “metamorfosi” diventa necessaria.

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