Giovanni III – il Pio: Re del Portogallo e dell’Algarve

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Giovanni III è il monarca del Portogallo e dell’Algarve, dal 1521 al 1557. Di fatto, la successione alla corona portoghese, dopo la scomparsa del padre e regnante Manuele I. Dalle discendenze dinastiche, del casato nobiliare d’Aragona, il nuovo sovrano sale sul trono ereditario, all’età di diciannove anni. A fronte di ciò, le decisioni governative del Regno, con una crescita espansionistica territoriale, fino all’Asia e Brasile.

Giovanni III chi è?

Giovanni III d’Aviz nasce a Lisbona il 6 giugno 1502 e decede nella propria città l’11 giugno 1557. La famiglia appartiene alla stirpe nobiliare d’Aragona, con il padre Re Manuele I di Portogallo e la madre Maria d’Aragona. Nel 1503, con la nascita della sorella minore Isabella, l’ufficialità del diritto al trono, per il principe primogenito Giovanni.

Per decisione della famiglia, Giovanni studia con noti insegnanti dell’epoca, come: Diogo de Ortiz, de Torres e Teixeira Lobo. Nel 1514, l’erede al trono portoghese inizia ad esercitare ruoli amministrativi, per volere del padre. Dopo due anni, il matrimonio tra il genitore e la nipote Eleonora d’Asburgo ventenne, cugina di Giovanni. In seguito, il futuro regnante alla corona portoghese, si avvicina alla fede ed ottiene il soprannome de il Pio.

Il Regno

Nel 1521, Giovanni III eredita le corone di Portogallo e dell’Algarve, cariche che esercita per quasi quarant’anni. Durante il potere monarchico, il sovrano adotta programmi di governo, che mirano all’espansione territoriale, al colonialismo nei Paesi esteri. In politica, le decisioni di un potere assolutista e totalitario, con l’impronta dei regnanti predecessori.

Segue anche il rinnovamento di un’organizzazione giudiziaria ed amministrativa del Regno. Dall’unione matrimoniale tra la sorella e l’imperatore Carlo V d’Asburgo, l’alleanza di Giovanni III, con Spagna e Sacro Romano Impero. Da qui, per un ulteriore rafforzamento di potere della corona, la decisione del monarca, di sposare la cugina Caterina d’Austria.

Nello stesso periodo, l’impero portoghese attraversa dissesti finanziari, con debiti nei confronti dei Paesi esteri. A ragion per cui, conseguono difficoltà commerciali, sulla gestione amministrativa ed economica, del Paese. Di fatto, il regnante decide nuove nomine di governo, per un riassetto organizzativo del reame. Tra gli amministratori per ordine del Re del Portogallo, ci sono: Vasco da Gama, Martim Afonso de Sousa, Nuno da Cunha, Pedro Mascarenhas.

In seguito, le conquiste territoriali in Oriente, di Cina e Giappone, oltre che il predominio delle isole delle Molucche. Tuttavia, il sovrano portoghese pone anche notevole rilievo, alla cultura umanista e scientifica del Regno. A fronte di ciò, il sostegno del monarca, di personaggi come: Garcia de Resende, Mendes Pinto, Gil Vicente, Pedro Nunes, Garcia de Orta.