Giovanni Luigi Calderara, 66 anni, sindaco uscente di Agnadello, ha deciso di ricandidarsi alla guida del paese e si presenta con un programma ricco di proposte per migliorare le strutture e i servizi del paese

Anche ad Agnadello, comune di circa 4.000 abitanti al confine tra le le province di Cremona e Bergamo, il prossimo 26 maggio si terranno le elezioni amministrative, per la scelta del sindaco e dei membri di giunta e consiglio comunale.

Agnadello, che come Pandino si trova all’interno del Parco locale di interesse sovra comunale del Tormo, è un fiorente centro agricolo di origine medievale del “Cremasco”, che a partire dal XIV secolo, grazie ad una grande opera di canalizzazione delle risorse idriche ha potuto sviluppare una fiorente agricoltura.

Il paese è inoltre noto per la “Battaglia di Agnadello” del 1509, durante la quale le truppe della repubblica di Venezia furono sconfitte dall’esercito francese di Luigi XII.

All’interno del paese sono presenti monumenti di interesse storico e artistico, tra i quali la Chiesa Parrocchiale di San Vittore che fu edificata nel XVIII secolo ed è tuttora la più grande di Agnadello, la chiesetta dei “Morti della Vittoria” che fu costruita dai francesi sul luogo della storica battaglia del 1509 per celebrare la vittoria, l’oratorio di San Bernardino, risalente al XV secolo e Villa Scotti, edificio privato che sorge dove un tempo vi era un castello andato poi distrutto e che ospita un interessante giardino con alberi secolari.

Dopo aver guidato Agnadello per cinque anni, Giovanni Calderara ha deciso di ricandidarsi per il secondo mandato e ha accettato di rilasciarci un’intervista in cui ci spiega il programma della sua lista, i risultati degli ultimi cinque anni di amministrazione e i motivi che lo hanno spinto a mettersi ancora in gioco per Agnadello.

“Quante e quali liste concorrono ad Agnadello?”

“Alle elezioni amministrative del 26 maggio ad Agnadello concorreranno due liste: la “Lista per Agnadello”, lista civica di area centrosinistra, i cui candidati sono persone provenienti dalla società civile e della quale io sono il candidato sindaco. L’altra è la lista “Lega con Salvini”, il cui candidato sindaco è Stefano Samarati.”

“…IL NOSTRO MOTTO E’ ONESTA’, COMPETENZA, ESPERIENZA…”

“Quali problemi ci sono ad Agnadello?”

“Uno dei problemi principali è senz’altro quello legato all’integrazione. Nel nostro comune ci sono circa 530 residenti stranieri (comunitari e extracomunitari), gran parte dei quali sono ben integrati (ad esempio i giovani e i bambini, frequentando le scuole con gli italiani si integrano maggiormente). Vi sono invece alcune etnie che faticano ad integrarsi, per questo, durante lo scorso mandato abbiamo messo in campo alcune iniziative per favorire l’incontro tra gli stranieri e la popolazione italiana. Abbiamo affrontato il problema innanzitutto fornendo dei corsi di lingua italiana per stranieri, in quanto il primo modo per integrarsi è conoscere la lingua, poi abbiamo organizzato delle cene etniche presso il centro sociale di Agnadello per favorire lo scambio di cultura e di usanze. Nel nostro programma elettorale abbiamo inserito il progetto di una “Consulta di Ascolto” a cui parteciperanno i rappresentanti delle diverse etnie e che consentirà una maggiore collaborazione e un confronto continuo con l’amministrazione comunale. L’altro problema ricorrente è quello della sicurezza, in quanto il nostro paese, essendo vicino sia a Milano che a Bergamo, è spesso vittima di bande provenienti dalle province limitrofe che si rendono responsabili di furti presso abitazioni e altri reati. Il comune di Agnadello ha partecipato con gli altri centri dell’area cremasca all’installazione di varchi elettronici che consentono l’identificazione di auto sospette o non in regola (auto rubate, senza assicurazione ecc.). All’interno della zona comunale sono inoltre presenti telecamere di videosorveglianza per la sicurezza dei cittadini.”

Simbolo della “Lista per Agnadello” guidata da Giovanni Calderara

“Chi sei?”

“Ho sempre vissuto ad Agnadello, attualmente sono pensionato, ex tecnico di impianti petroliferi per conto della Saipem. Dopo il servizio militare ho iniziato la mia attività politica, dal 1975 al 1980 sono stato consigliere comunale nel mio paese, poi a partire dagli anni novanta sono stato consigliere comunale, Vicesindaco e Sindaco nella “Lista per Agnadello”.

“…LA VOSTRA CONSAPEVOLEZZA E’ LA NOSTRA FORZA…”

“Chi sono i tuoi colleghi di lista?”

La “lista per Agnadello” è composta da dodici candidati consiglieri più il sottoscritto (candidato sindaco). Sette candidati hanno già rivestito posizioni diverse nel corso dell’ultimo mandato, cinque candidati sono invece persone che non hanno ricoperto incarichi. Nella mia lista ci sono Deborah Zanotti (assessore uscente alla Cultura), Alice Resmini (assessore uscente al Personale), Maura Cesana (assessore uscente ai Servizi sociali), Simone Agosti (consigliere uscente con delega allo Sport), Giuseppe Maffioletti (consigliere uscente con delega ai lavori Pubblici), Elisa Zoia (consigliere uscente con delega alla Scuola), Vito Razza (consigliere uscente), Chiara Ogliari (assistente di laboratorio chimico), Giuliano Uberti (medico specializzando), Sonia Bernardini (istruttrice di fitness e naturopata che sta scrivendo un libro sull’alimentazione), Ugo Cerri (responsabile marketing) e Giovanni Mangano (muratore).”

Foto di gruppo della “Lista per Agnadello”

“Quali sono i tre punti principali del vostro programma?”

“Abbiamo un programma elettorale molto ampio, che spazia dai lavori pubblici, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, al potenziamento dei servizi. Il primo punto del programma riguarda la realizzazione della rotatoria sulla strada provinciale “Bergamina” che collega Lodi a Bergamo affinché i cittadini possano raggiungere la zona industriale, nella quale è posta anche la piazzola ecologica, in modo più agevole e sicuro. Per poter realizzare la rotatoria abbiamo dovuto fare una convenzione con la Provincia di Cremona e la Regione Lombardia per ottenere i fondi necessari. I lavori per la realizzazione della rotatoria termineranno a settembre 2020. Il secondo punto del programma riguarda la riqualificazione del palazzo municipale, che in parte è già stato ristrutturato negli ultimi cinque anni con l’installazione di un servoscala per consentire l’accesso alle persone disabili. Stiamo sistemando l’ultima ala dell’edificio e entro fine anno contiamo di trasferire al pian terreno gli uffici anagrafe e segreteria per agevolare il pubblico. Terzo punto è l’approvazione del Pgt (Piano di governo del territorio) entro luglio, per poter cambiare destinazione urbanistica ad un’area che fino al 2011 ospitava una ditta che trasformava il legno in compensato. Con il nuovo Pgt quest’area potrà divenire una nuova zona residenziale (con negozi, abitazioni e il nuovo ufficio postale) e ospitare anche la nuova rsa (residenza sanitaria per anziani) che vogliamo costruire.”

“Il nostro obiettivo è quello di dotare Agnadello di strutture che mancano e riqualificare le strutture urbane esistenti “

“Perché hai deciso di ricandidarti?”

“Perché ci sono progetti che sono stati avviati durante il mio primo mandato e che voglio portare a termine. Negli ultimi cinque anni abbiamo lavorato bene e pensiamo che coloro che cinque anni fa ci avevano votati, quest’anno ci ridiano la loro fiducia. Ci auguriamo che anche coloro che nel 2014 hanno votato altre liste, quest’anno possano darci il loro appoggio votandoci. Inizialmente avevamo idea di candidare alla carica di sindaco l’attuale vicesindaco, Andrea Ercoli, che poi per motivi lavorativi ha dovuto rinunciare a mettersi in lista.”

“Quali sono secondo te le cose belle di Agnadello?”

“Innanzitutto la grande storia e i monumenti che attirano anche alcuni turisti. La Pro loco, che organizza iniziative storico culturali per valorizzare la storia e le tradizioni di Agnadello, attualmente sta lavorando sul “Diario Franco”, un libro scritto da un soldato d’oltralpe protagonista della battaglia del 1509, pubblicato in francese e poi tradotto in tedesco. Delle sei copie esistenti, il comune di Agnadello ne ha ricevuta una, donata dalla Banca di credito cooperativo. La locale Pro Loco sta curando la traduzione dell’opera in lingua italiana. Altra particolarità del nostro paese è il “Parco del Tormo”, di cui Agnadello è uno dei centri principali. Da segnalare c’è anche villa Feltrinelli, situata nel centro del paese e che ospita un grande giardino con piante secolari.”

Agnadello è situato all’interno del “Parco del Tormo”, un’area molto interessante dal punto di vista paesaggistico e naturalistico

“Cosa vorresti cambiare ad Agnadello?”

“Il nostro obiettivo è quello di dotare Agnadello di strutture che mancano e riqualificare le strutture urbane esistenti. Siamo il primo comune del circondario ad esserci dotati di un sistema fognario duale; nel 2008 abbiamo costruito la nuova scuola elementare rispettando tutti i criteri antisismici, per garantire la sicurezza degli studenti; abbiamo ampliato la scuola materna e abbiamo costruito il campo sportivo che prima non esisteva. Abbiamo in cantiere molti progetti per migliorare Agnadello e per renderla sempre più vivace e accogliente.”

Non ci resta che augurare a Giovanni Calderari e alla sua squadra un grande in bocca al lupo per domenica!!!

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