Giovanna d’Arco non binaria? Il Globe Theatre provoca reazione nei circoli cattolici 

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La leggendaria eroina Giovanna d’Arco non binaria. E’ una nuovissima produzione del Globe Theatre di Londra, chiamata “I, Joan”. Che traccia la vita della santa patrona francese. Offrendo la possibilità di un altro punto di vista. In cui l’eroina cattolica sarà ritratta come un personaggio “queer”. Un allontanamento, quindi, radicale, dalla consueta rappresentazione della figura storica. Che trova la sua forza “mettendo in discussione il binario di genere”.

Giovanna d’Arco non binaria?

Scritto dal drammaturgo e attore britannico Charlie Josephine e diretto da Ilinca Radulian, I, Joan è descritto dai suoi creatori come “una nuova commedia potente e gioiosa, che racconta una nuova storia di Giovanna d’Arco”. La direttrice artistica dello spettacolo Michelle Terry ha dichiarato: “La storia ha fornito innumerevoli e meravigliosi esempi di Joan ritratta come una donna. Questa produzione offre semplicemente la possibilità di un altro punto di vista”. Ha poi aggiunto che gli adattamenti teatrali rendono “tutto possibile” perché “i teatri non hanno a che fare con la ‘realtà storica’. Lo spettacolo, descritto dal teatro come “strano e pieno di speranza”, si aprirà il 25 agosto. E vedrà l’attrice Isobel Thom nel ruolo principale. Nel quale si identifica come non binaria, riferendosi a se stessa con l’uso dei pronomi “loro/loro”. “La nostra storia di Joan è piena di gioia, amore, speranza, magia e rivoluzione”, ha detto Thom. “La narrazione e l’arte sono una piattaforma per condividere esperienze, stimolare l’immaginazione, eccitare e ispirare, esplorare il linguaggio e rappresentare. Le persone e le comunità meritano di essere sostenute. E non c’è limite al numero per cui possiamo farlo”. La mossa del Globe Theatre di riscrivere la storia dell’eroina francese, fa parte di una spinta a promuovere i temi LGBTQ nelle arti dello spettacolo. A New York City, il Roundabout Theatre di Broadway ha annunciato che l’amato musical di Broadway “1776” salirà sul palco in un tour internazionale che ritrae esclusivamente i Padri Fondatori della Rivoluzione Americana da “attori che si identificano come donne, transgender e non binari .

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Reazioni negative

Il Globe ha annunciato la sua decisione giovedì in un tweet. E ha subito provocato una reazione nei circoli cattolici. Con molti che si sono rivolti a Twitter per esprimere il loro sgomento. Dicendo che l’interpretazione sminuisce la vita eroica di Giovanna d’Arco e cancella la dignità della femminilità. Per i cattolici, Santa Giovanna d’Arco è un simbolo di castità e femminilità coraggiosa come la donna che ha sacrificato la sua vita per la ricerca della verità. Patrona della Francia, la nuova interpretazione della sua vita sarà rappresentata nel teatro che fu sede del famoso drammaturgo britannico William Shakespeare. Giovanna d’Arco, nata come contadina nella Francia rurale nel XV secolo, credeva di aver ricevuto messaggi e guida da Dio. Che avrebbero aiutato il regno francese a respingere le forze d’invasione inglesi.

Giovanna d’Arco non binaria: qual è la storia?

Difatti, condusse i francesi a una straordinaria vittoria sugli inglesi durante la Guerra dei Cent’anni. Nella battaglia di Orleans tra il 1428 e il 1429. Ma fu in seguito catturata dalle forze inglesi, che la bruciarono sul rogo nel 1431 quando aveva 19 anni. Giovanna è spesso raffigurata con indosso abiti e armature maschili per la battaglia normalmente indossati solo dagli uomini. La santa però, si è sempre riferita a se stessa come una donna. E ha insistito per essere chiamata “Giovanna la fanciulla”. Tuttavia l’identità di genere e la sessualità di Giovanna d’Arco sono state oggetto di un intenso dibattito accademico per decenni in Francia e Inghilterra. Negli anni ’30, la scrittrice britannica Vita Sackville West fu la prima a scrivere una biografia in cui ipotizzava che Joan potesse essere lesbica.