Grazie alle giornate FAI in Liguria la cultura rinasce

Ecco i tesori da scoprire. E perché è così importante aderire a questo progetto.

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Giornate FAI in Liguria

“Certi amori non finiscono. Fanno giri immensi e poi ritornano”. Così canta Antonello Venditti. Mai come durante questo periodo tali parole s’impregnano di significato. La vita di ogni essere vivente è stata travolta dal peso della pandemia globale. A più di un anno dall’inizio di marasma, il lume della speranza continua a brillare. Con la sua luce fioca ma accecante. Le giornate FAI in Liguria contribuiscono a rendere questa fiaccola sempre più appariscente.

Giornate FAI in Liguria: la cultura sta rinascendo?

Innanzitutto, cosa significa rinascere? Da più di un anno a questa parte, codesto termine si trova sulla bocca di tutti/e noi. Chiunque desidera scavare tra le macerie causate dal covid- 19. In modo da risorgere da tutta quella cenere. E ritrovare quella tanto agognata normalità precedente alla pandemia. Quella serena quotidianità che ormai sembra essere sfumata nel vento. Come affermato nell’introduzione, il 2021 sta riaccendendo il lume della speranza. Grazie alla diffusione dei vaccini e al rispetto delle norme precauzionali, la luce in fondo al tunnel pare essere un po’ più scorgibile. Molti settori stanno cercando di rialzarsi dalla profonda crisi che li ha messi in ginocchio. Uno di questi è sicuramente il ramo riguardante la cultura. Quest’ultima è stata troppo spesso posta in secondo piano. La sua importanza è stata scavalcata dall’urgenza del far rinascere altre branche, considerata più imponenti a livello economico. Per fortuna, le cose stanno cambiando. La cultura sta nuovamente riacquistando l’attenzione che merita. Le giornate FAI in Liguria e quelle riguardanti le altre regioni italiane fungono da trampolino di lancio per questa nuova consapevolezza.

Quali sono i tesori che sarà possibile scoprire?

La Liguria è una terra tra terra e mare. Chi abita questo territorio conosce bene il suo immenso valore. Esplorare la Liguria significa andare incontro a stupore e meraviglia. Questo luogo avvolge i/le suoi/sue visitatori e visitatrici con un abbraccio caloroso. Li/le rende partecipi delle sue onde. Delle sue vette dalle quali ammirare panorami mozzafiato. Dei suoi piatti dai sapori esplosivi e delicati al contempo. Tradizione, cultura e natura sono termini che echeggiano con fare sonoro, tra levante e ponente ligure. Ecco dunque quali sono i siti che sarà possibile visitare durante questo evento.

Giornate FAI in Liguria nello spezzino: Podere Casa Lovara- Levanto (SP)

La Liguria è orgogliosa di aprire le porte ai turisti e alle turiste, al fine di far visitare loro questo luogo idilliaco. Podere Casa Lovara è una struttura sperimentale. Si tratta di un luogo isolato. Raggiungibile unicamente a piedi, tramite un sentiero che collega Levanto e Monterosso. Le visitatrici e i visitatori avranno dunque la possibilità d’ammirare un modello d’ecosostenibilità e funzionalità. Il tutto ammirando un meraviglioso panorama.

Villa Volpara detta “Il Fodo– Località Rocchetta di Lerici (SP)

Salvezza. Questo è il termine più adatto da associare a codesto luogo. Si tratta infatti di un luogo semi abbandonato, tornato a risplendere. Esso, durante la seconda guerra mondiale, funse da stamperia clandestina. La quale rimase in funzione per circa otto mesi. Stampando manifesti e volantini che alimentavano la forza della Resistenza partigiana. A distanza di così tanti anni, Villa Volpara continua a salvare vita. Conservando la memoria di ciò che è stato. Custodendo il tesoro di un pezzo di storia disumana. La quale, seppur nella sua brutalità, merita di essere ricordata.

Giornate FAI in Liguria nel genovese: Barberia Giacalone- Genova (GE)

Se rievocare le tradizioni del passato può sembrare un atto non da poco, si può dire altrettanto della quotidianità di un tempo. In fondo, non è così semplice rispolverare la semplicità di un tempo. La bellezza dei piccoli gesti. Grazie all’apertura di questo luogo, i visitatori e le visitatrici potranno assaporare l’armonia di gestualità ormai lontane. Le quali, tuttavia, respirano in sincrono con i gesti di oggi.

Chiesa abbazia di Santa Maria della Sanità– Genova (GE)

L’arte sacra riesce a suscitare meraviglia anche negli animi più scettici. Non è necessario definirsi credenti o religiosi, al fine di godere della magia di codesti luoghi. Nel quartiere genovese di Castelletto è situata la chiesa di Santa Maria della Sanità. Le sue mura e la sua storia andranno a costituire un pezzetto di puzzle all’interno della vostra mente. Quel mosaico che costituisce il sapere personale potrà considerarsi più consolidato e ricco.

Castello Mckenzie– Genova (GE)

Pare che i posti per visitare questa meta siano al momento esauriti. Tuttavia, è possibile che ne vengano aperti di nuovi. Questo perché l’occasione di visitare castello Mckenzie non è di certo da farsi sfuggire di mano. Situato anch’esso nel quartiere di Castelletto, costituisce una struttura maestosa. Colma di storia e personalità.

Abbazia di San Fruttoso- Camogli (GE)

Un perfetto mix tra natura e arte. L’abbazia di San Fruttuoso rappresenta uno dei punti artistici e culturali più suggestive di queste giornate FAI in Liguria. Visitarla significa rimanere d’incanto. Vuol dire cospargersi di meraviglia. Farsi illuminare al contempo dalla bellezza della struttura e quella della sua location.

Casa Carbone- Lavagna (GE)

Torniamo ad addentrarci all’interno di un ulteriore luogo ricco di storia. E non solo. Casa Carbone racchiude la quotidianità del “Fin du siècle”. Si tratta del posto ideale per le menti più curiose. Le quali desiderano scoprire le gestualità del tempo che fu.



Giornate FAI in Liguria nel savonese: Villa Durazzo Faraggiana- Albissola Marina (SV)

Chi non ha mai provato nostalgia per epoche mai personalmente vissute? Si tratta di un sentimento complesso. È come se dentro di noi risiedesse la consapevolezza di una mancanza. La quale potrebbe essere colmata solamente facendo un salto nel passato. Purtroppo, nessuno/a possiede una macchina del tempo. Tuttavia, ecco un asso nella manica da non screditare. Di certo non ci è consentito di spostare le lancette dell’orologio. Ciononostante, possiamo riassaporare l’essenza di ciò che è stato. Ecco dunque un’occasione da non lasciarsi sfuggire di mano. Stiamo parlando di un gioiello della cultura storico- artistica costruito nel del XVIII secolo. Fatevi avvolgere dalla sua aura. E d’un tratto vi sentirete parte del bizzarro fluire di quest’esistenza.

San Fedele- Frazione di Albenga (SV)

Le giornate FAI in Liguria prevedono anche una serie di percorsi all’aperto. Possiamo considerare quello di San Fedele uno dei più particolari in assoluto. Ai visitatori e alle visitatrici sarà consentito d’immergersi nella magia di questo paese accompagnati/e da una guida turistica. La cultura, l’arte, la storia e la natura s’incontreranno in un’esperienza senza eguali.

Giornate FAI Liguria: perché vale la pena partecipare al progetto?

Le ragioni sarebbero molteplici. Tuttavia, bastano giusto poche righe per fare il punto della situazione. Prendere parte a quest’iniziativa significa partecipare alla rinascita del Paese. Far rifiorire la cultura. Apportare al sapere l’importanza che merita. In una nazione nella quale una certa dose d’ignoranza continua a dilagare, prendere le difese della conoscenza ha il valore di schierarsi. Schierarsi dalla parte della curiosità. Del fluire culturale. Apprendere significa crescere. Dunque, trasmettere il sapere vuol dire amare il prossimo.