Giornate Fai Latina: cosa vedere nel capoluogo pontino

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Le giornate Fai di primavera si svolgeranno nel Weekend dal 15 al 16 Maggio 2021. Oggi 13 Maggio 2021 ci concentreremo sulla città e la provincia di Latina, nata nel 1932 prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Nelle giornate Fai di Latina si potranno vedere le bellezze architettoniche di un paesaggio che si muove tra la montagna e il mare. La cultura e la storia di Latina chiamata però alla nascita Littoria è ancora giovane ma affascinante.


Primavera Fai: cosa vedere in Emilia-Romagna?


Giornate Fai Latina: la città che poggia sui Monti Lepini

Tra i monumenti e i luoghi più significativi della città di Latina ci sono: Palazzo Emme, il Palazzo delle Poste, il Quartiere Nicolosi, la Statua del Seminatore e la Stazione di Latina Scalo. Il Fai di Latina dice: “Siamo ricchi di entusiasmo all’idea di poter essere parte della ripresa da questa situazione difficile che ha costretto tutti noi a rinunciare a viaggiare e visitare mostre, gallerie e luoghi incantevoli ma non bisogna rinunciare a conoscere. Il nostro scopo è quello di portare le giovani generazioni e non solo in contatto con il proprio patrimonio favorendo la riscoperta di luoghi sottovalutati e declassati”.

I giovani volontari del Fai supportati dalla Delegazione di Latina si sono messi in gioco in prima persona per scoprire da protagonisti la ricchezza del patrimonio culturale Latinense proponendosi di raccontarlo ai loro pari e a tutti i loro concittadini. La visita guidata online sarà visibile da tutti anche sul profilo sia Facebook che Instagram della Delegazione di Roma e di Latina e sul canale YouTube FaiLazio.

Fai Latina: una cultura da preservare

Il Fai di Latina conclude dicendo: “L’iniziativa porta alla luce i luoghi considerati importanti per il loro valore identitario perché in essi si riconoscono identità e storia che meritano di essere conosciuti, preservati e valorizzati per il futuro. Una scelta che dimostra ancora una volta il desiderio di guardare avanti con tanto ottimismo e determinazione”. Oltre agli otto siti del Fai ci sono anche: Mire Castellane, Santuario del Crocifisso, Biblioteca Aldo Manunzio, Chiesa di San Nicola e di Sant’Erasmo, Museo delle Scritture, Botteghe Artigiane delle mura Castellane, Bread and Breakfast il vecchio e il Mare, Cinema Gaeta e Villa Angeloni.

Giornate Fai Latina: quanti siti ci sono in Provincia?

Per quanto riguarda la Provincia di Latina ci sono 8 siti Fai dalla bellezza mozzafiato. La Delegazione FAI Gaeta Latina in collaborazione con la Regione Lazio, i Comuni di Cisterna, Norma e Gaeta, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone, Latina e Rieti, la Fondazione Roffredo Caetani ha individuato i seguenti siti: Area archeologica Tres Tabernae (Cisterna di Latina), Ninfa al di là delle mura (Cisterna di Latina), Parco archeologico Antica Norba (Norma), Museo civico archeologico Padre Annibale Saggi (Norma), Chiesa del SS. Rosario (Gaeta), Chiesa di S.Domenico (Gaeta), Chiesa di S.Giovanni la Porta (Gaeta), cappella Terra Santa di S.Domenico (Gaeta).Elenco completo dei beni aperti: www.giornatefai.it per la provincia di Latina: tel. 327.3230611

Giornate Fai Latina: un tour evocativo ed emozionante

 Si parte dall’apertura straordinaria del sito archeologico di Tres Tabernae, fiorente statio sull’Appia Antica e tappa di San Paolo (citata negli Atti degli Apostoli) nel suo viaggio da prigioniero verso Roma. Intorno al III secolo d.C. Tres Tabernae crebbe di importanza e divenne sede vescovile. In seguito fu distrutta nel corso delle invasioni longobarde. L’area è una porzione limitata di un insediamento ben più vasto, databile dal I al IX sec.d.C. Tra tutti gli edifici spicca una grande costruzione di prestigio della seconda metà del II sec. d.C. con ambienti pavimentati con insoliti mosaici bianco-neri, arricchiti da lastre o inserti marmorei. I visitatori avranno l’opportunità di scoprire i ritrovamenti tornati alla luce nella recente campagna di scavo.

Il tour prosegue per Ninfa dove verrà mostrato al pubblico la parte meno conosciuta, al di là delle mura di cinta della città medievale. Il percorso si snoderà dai ruderi della Chiesa di San Pietro fuori le mura, una delle chiese più grandi delle Ninfa medievale. Si costeggerà poi la doppia cinta muraria fino ad arrivare ad una delle porte di Ninfa, Porta San Salvatore, per concludere la passeggiata presso il Ponte a due luci sul fiume Ninfa per ammirare il centenario Pioppo nero.

Parco Norba: la bellezza e il fascino dell’epoca Romana

Il Parco archeologico dell’Antica Norba stupirà i visitatori con le possenti mura poligonali estese per 2662 metri racchiudendo un’area di circa 38 ettari. Nel 492 a.C. Norba divenne colonia romana e fu al suo fianco in molte guerre. Il suo tessuto urbano presenta quattro porte (Maggiore, Ninfina, Occidentale, Signina), due acropoli (“maggiore” e “minore”) con i resti dei basamenti degli edifici templari, un edificio termale, il foro e i quartieri residenziali. Dopo la sua distruzione, avvenuta nell’82 a.C., non sarà mai più popolata.

Infine il percorso si conclude con il Museo Civico Archeologico “Padre Annibale Gabriele Saggi”, il naturale completamento della visita al Parco di Norba fornendo, attraverso video e immagini, la percezione dell’antica città, delle sue caratteristiche e funzioni. Propone la ricostruzione di una cucina e di un telaio perfettamente funzionante; inoltre vari reperti votivi e legati al mondo femminile. Arricchisce la visita il palazzo settecentesco sede del museo, con i suoi affreschi e l’olearia usata dalla fine del Settecento all’inizio del Novecento nei quali sono perfettamente conservati gli orci in terracotta decorati con volute e motivi sovradipinti.

Quali sono gli orari delle visite?

Le visite si terranno sabato 24 e domenica 25 dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30 e a guidare i visitatori saranno gli “Apprendisti Ciceroni Fai” degli istituti: Liceo Classico Dante Alighieri (Latina), Liceo Meucci (Aprilia), Liceo Classico Ramadù (Cisterna), ITC Vittorio Veneto – Salvemini (Latina), Liceo Artistico (Latina), Liceo Filangeri (Formia), Liceo Fermi (Gaeta).

La manifestazione, oltre a essere un momento di incontro tra il FAI e la gente uniti nel festeggiare e raccontare la propria storia più bella e più nobile è anche un importante evento di raccolta fondi e un’occasione per raccontare a tante persone gli obiettivi e la missione della Fondazione. Per questo all’accesso di ogni luogo aperto verrà chiesto ai visitatori un contributo facoltativo preferibilmente da 2 a 5 euro: i preziosi contributi raccolti saranno destinati al sostegno delle attività istituzionali del FAI.

Il 50 percento circa dei beni aperti durante le Giornate saranno fruibili anche da persone con disabilità fisica. Le versioni i-Os e Android dell’APP FAI saranno scaricabili gratuitamente dagli store di Apple e Google. Facile e intuitiva, l’app geolocalizzata riconoscerà la posizione dell’utente e indicherà la mappa dei luoghi più vicini da visitare. Invitiamo tutti a diffondere in rete la notizia di questo evento utilizzando l’hashtag #giornatefai.

Fai Latina: quali saranno le iniziative connesse all’evento?

Per l’occasione sarà in funzione un servizio di bus-navetta dalla stazione ferroviaria di Cisterna di Latina con  partenze alle ore 10.00 – 12.00 – 14.15 – 16.15 (€ 2,50 x corsa – partenze con minimo 5 passeggeri). Info: 348.0963280 – 347.9318057. Sarà possibile inoltre partecipare a “Le strade del vino”, degustazione di vini gentilmente offerta dalle seguenti Aziende agricole: Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti, Azienda Pietra Pinta, Azienda La Valle dell’Usignolo, Azienda Villa Gianna, Cantina Sant’Andrea.

Attiva anche una pagina “eventi” su Facebook dove è possibile consultare tutte le notizie, informazioni e immagini sugli 8 siti individuati dal FAI in provincia di Latina.Facebook: Giornate di Primavera FAI in provincia di Latina 2018 https://www.facebook.com/events/1935731936742092

Pagina Twitter Fai: https://twitter.com/FAI_DelLatina?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Eauthor

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