Circa 370.000 di nuovi casi di tumore nel 2017 in Italia. In aumento i casi di cancro ai polmoni nelle donne che, la causa principale il fumo.

Si è anche visto un aumento, che riguarda sia uomini che donne, per quanto riguarda il cancro pancreas, della tiroide e il melanoma; in calo, invece, le neoplasie allo stomaco e al colon-retto ma questo grazie anche ai programmi di screening che periodicamente vengono effettuati, e divulgati, anche negli studi dei medici di famiglia.

i fiocchi del 'cancro'
i fiocchi del ‘cancro’

Spesso ci si chiede come nasce un tumore/cancro?

Rispondere a questa domanda non è semplice, come affermano gli stessi ricercatori, perché per prima cosa si dovrebbe parlare di cancri perché non è localizzato ad un solo tessuto o cellula ma, come ben si sa, colpisce diversi tessuti ed organi; secondo perché spiegare il meccanismo che fa ‘scattare’ l’impazzimento della cellula non è ben chiaro, o meglio, ci sono ancora molte cose da scoprire.

Se si vuol dare una risposta a questa domanda si può parlare di cellula impazzita. In sostanza la cellula è in grado di auto ripararsi ed accumula ‘errori’.

In base al tipo di danno ed alla frequenza la cellula arriverà, ad un certo punto, a non riuscire più a riparare gli errori e così facendo si duplica con ‘informazioni’ sbagliate.

La riproduzione di queste cellule è piuttosto veloce in particolar modo per quanto riguarda l’intestino, questo perché il ‘ricambio cellulare’ è molto più veloce rispetto agli altri organi, perché sollecitato per via delle sue funzioni.

Prevenire, curare ma soprattutto da chi e cosa diffidare

La FDA (Food & Drugs Administration) è un’azienda americana che ha stilato una lista di cosa dalle quali diffidare e, spesso, vengono fatte passare come cure veloci:

  • Prodotti pubblicizzati con dichiarazioni come “cura veloce” e “cura efficace” contro un’ampia varietà di malattie o di tipologie di cancro.
  • Sostanze di cui si suggerisce l’efficacia contro malattie gravi o incurabili.
  • Prodotti accompagnati da slogan come “grande scoperta scientifica”, “cura miracolosa”, “ingrediente segreto” e “antico rimedio”.
  • Sostanze reclamizzate con termini altisonanti come “termogenesi” od “omeostasi”.
  • Prodotti di cui si annuncia l’innocuità in quanto “naturali” (non tutto ciò che è naturale è privo di pericoli; la maggior parte dei veleni è derivata da piante o da animali!).
  • Siti o riviste che accompagnano la vendita della cura con testimonianze non documentate e non controllabili di pazienti che si dichiarano guariti.
  • Sostanze di cui si consiglia l’acquisto perché “in esaurimento” oppure di cui si promette l’assenza di rischi o il rimborso in caso di inefficacia, come se le cure del cancro potessero essere vendute senza l’intermediazione di un medico e al di fuori di un ospedale accreditato.
  • prevenire il cancro si può
    prevenire il cancro si pu

Ma esistono regole per prevenire il cancro?

Esiste un decalogo creato ad hoc 150 ricercatori, epidemiologi e biologi provenienti dai centri di ricerca più prestigiosi del mondo.

  • Mantenersi snelli per tutta la vita.
  • Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni.
  • Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate.
  • Incrementare le quantità di frutta e verdura
  • imitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate.
  • Limitare il consumo di bevande alcoliche.
  • Limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale. Evitare cibi contaminati da muffe (in particolar modo dei cereali)
  • Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo.
  • Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi.
  • Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato.

(http://www.airc.it/prevenzione-tumore/alimentazione/stili-vita-anti-cancro/)

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