Giornata della biodiversità, in Piemonte si promuove lo sviluppo sostenibile

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Appuntamento con la natura e la varietà di specie animali e vegetali alla Giornata della biodiversità. Istituti scolastici e associazioni partecipano all’iniziativa in programma il 22 maggio, proponendo laboratori e attività incentrate sull’importanza di promuovere uno sviluppo sostenibile e attento al mantenimento della ricchezza ambientale presente in un territorio.

Gli eventi della Giornata della biodiversità sono organizzati dall’Arpa Piemonte che si occupa del monitoraggio dell’ambiente e realizza studi e progetti sui vari aspetti del clima e della natura. L’Agenzia regionale per la protezione ambientale si impegna a far conoscere ai cittadini l’importanza della sopravvivenza delle specie autoctone per l’equilibro di una regione o di un’area. La data del 22 maggio è il momento in cui diffondere e comunicare la necessità di agire per far sì che la società non impatti troppo sulle alimentari, idriche, atmosferiche, energetiche presenti in natura.

Gli appuntamenti della Giornata della biodiversità cominceranno domenica 20 maggio alla fortezza Verrua Savoia dove si svolgerà l’iniziativa “Biodiversità in campo”. Aziende agricole e associazioni saranno presenti con stand informativi e didattici, mentre passeggiate nella natura, dibattiti sull’agricoltura e il turismo e laboratori permetteranno ai visitatori di conoscere il territorio e le opportunità delle attività connesse all’ambiente e al paesaggio.

Martedì 22 e giovedì 24 maggio i ragazzi delle scuole potranno assistere ad alcune lezioni di educazione ambientale lungo le sponde del Po e della Dora Baltea e tra le risaie del basso vercellese alla scoperta della biodiversità e dell’habitat della testuggine palustre. I bambini delle elementari delle scuole di Brusasco, Monte Po, Cavagnolo e Crescentino osserveranno la vita degli stagni e dei fontanili nella palude di San Genuario, mentre agli studenti dell’Istituto Lanino di Vercelli sarà spiegato il progetto Emys-EP per la salvaguardia della Emys orbicularis, realizzato tra il 2015 e il 2017 col sostegno dell’Arpa Piemonte nella zona attorno a Livorno Ferraris.

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