6 luglio, Giornata internazionale del Bacio

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Oggi 6 luglio nel mondo intero si celebra la giornata internazionale del bacio: Il World Kiss Day. La ricorrenza nasce in Inghilterra nel 1990.

La giornata del bacio è una delle feste più gioiose del calendario. In effetti, in mezzo ad una lunga lista di ricorrenze non esattamente allegre, oggi si celebra un semplice gesto comune che è però ricco di significato.

È una sublime fonte di ispirazione per molti artisti che assumono il bacio come oggetto dei propri dipinti, alcuni dei quali sono divenuti dei veri e propri simboli, la cui riproduzione appare sugli oggetti più disparati.

Si pensi al Bacio di Gustav Klimt, uno dei più celebri nella storia dell’arte. Anche chi non è appassionato di arte e musei è in grado di riconoscere l’origine di quella figura!

Chi non ricorda poi il tenero bacio, condito da un velo di imbarazzo, tra Lilli e il Vagabondo, capolavoro di Walt Disney? I due cagnolini che condividono il famoso spaghetto, sino a congiungersi in un dolce bacio, sono divenuti uno degli emblemi dell’amore romantico.

Il bacio è inoltre uno dei soggetti che maggiormente attraggono l’obbiettivo dei fotografi. Fotografie rubate di baci concessi nel mezzo di una strada affollata, che esprimono come per chi si ama il tempo si fermi, mentre tutto il resto intorno continua a scorrere frenetico.

La fotografia del bacio dell’Hotel De Ville di Robert Doisneau, emana proprio questo aspetto.

Ha ispirato l’immagine dei Baci Perugina, il Bacio di Hayez, che esprime tutta la dolcezza e la passione che possono convivere in questo atto che chiamiamo bacio.

E poi, impossibile non citare uno dei baci più celebri della storia della fotografia. New York, siamo in un’affollatissima Times Square, è il 1945 e il presidente Truman ha appena annunciato la fine della II Guerra Mondiale. In un’esplosione di entusiasmo ben comprensibile, un giovane marinaio bacia appassionatamente un’infermiera tra i volti felici e gioiosi della folla che li circonda. Tutto il resto è pura emozione.

Baciare fa bene alla salute, lo dice la scienza

Baciarsi aiuta a vivere meglio. È una delle azioni che presuppone l’attrazione fisica tra due persone e l’esistenza di un sentimento. Il bacio ne è l’espressione più immediata e spontanea.

In realtà c’è molto di più. Innumerevoli sono gli studi realizzati da alcune tra le più prestigiose ed autorevoli università del mondo, che hanno dimostrato scientificamente il valore salutare del bacio per il nostro organismo.

Il MIT (Massachusetts Institute of Technology) ha confermato, mediante una ricerca della microbiologa Susan Erdan, che il bacio rafforza il sistema immunitario stimolando la produzione di ossitocina e testosterone, rispettivamente gli ormoni dell’amore e della sessualità. La valenza del bacio a livello psicologico è infatti notevole. Le sensazioni che proviamo si riflettono sul nostro organismo, perciò se siamo felici ci sentiamo di conseguenza più in salute.

Siamo esseri umani, in quanto tali siamo felici quando ci sentiamo amati e a nostra volta possiamo dare amore. Dunque, baciarsi migliora la salute.

Ben noto è l’elenco di vantaggi che derivano dal bacio. Baciare migliora l’umore, la pressione e l’aspetto della pelle. Quando baciamo mettiamo in moto 34 muscoli facciali e dunque la pelle beneficia di questo esercizio, divenendo più tonica e luminosa. Curioso no?

Tramite il bacio comunichiamo amore e questo genera una scarica ormonale che reca una serie di benefici. Innanzitutto aumenta la produzione di endorfine, elevando la soglia del dolore. Allevia dunque il mal di testa, per esempio, svolgendo una sorta di effetto analgesico. Il bacio, quando è scambiato con la persona amata, riduce notevolmente lo stress, abbassando i livelli di cortisolo e stimolando la distensione dei nervi.

Pertanto, quella di inserire nel calendario la giornata del bacio, è di certo una buona scusa per ricordarci di quanto sia importante nella nostra vita compiere questo piccolo gesto d’amore, che di per sé ci ruba poco tempo concedendoci però una ben più lunga serie di vantaggi.

Il bacio ai tempi del Corona virus

Nel 2020, colpito e minacciato dalla pandemia, è diventato complicato compiere quelle azioni che prima facevamo senza pensarci. Tendenzialmente, non vi si dava molta importanza. Inglobati e catturati dal ritmo frenetico della quotidianità, sempre più spesso si è portati a sminuire l’importanza di questi piccoli gesti, trascurandone gli effetti positivi e benefici.

Siamo sempre di corsa, abbiamo fretta, l’orologio al polso continua ad intimaci che siamo in ritardo. Il tempo scorre e dobbiamo scegliere a cosa dare la precedenza. Il bacio purtroppo finisce per essere considerato parte di quelle “frivolezze”, che lasciano il tempo che trovano.

Nulla di più errato!

È proprio in periodi come questo che stiamo attraversando, che ce ne rendiamo pienamente conto. Quando ci viene proibito avvicinarci a qualcuno, quando ci viene imposto di mantenere le distanze, solo allora forse, capiamo quanto un bacio o un abbraccio non siano affatto smancerie.

Il metro di distanza ci ha fatto intuire quanto sia importante il contatto fisico. Se non altro, questo duro colpo, ha permesso di acquisire una maggiore consapevolezza, ribaltando il quadro delle nostre priorità.

Vivere un sentimento senza baci sembra impossibile. In questa triste e buia pagina della nostra storia, il bacio si è dovuto limitare al potere dello sguardo e di un sorriso sotto la mascherina. Ci si può baciare con gli occhi?

“L’amore si manifesta oggi […] in tanti modi, con uno sguardo, con un sorriso, con l’attenzione, l’ascolto, con la risonanza emotiva che suscita in noi ciò che l’altra persona dice”, sostiene uno psichiatra.

Indubbiamente, ma non è la stessa cosa.

Mai come quest’anno dunque, la giornata del bacio appare come una delle ricorrenze più sentite e delle quali, finalmente, comprendiamo il senso più profondo ed autentico.

Quanti tipi di bacio esistono?

Questa giornata non è però solamente dedicata agli innamorati. Il bacio è universalmente celebrato. Esprime amore a 360 gradi anche se scambiato tra amici o tra un figlio ed un genitore.

Già i romani distinguevano tra, almeno, tre tipi di bacio. L’osculum, era il bacio che si scambiavano amici e parenti. Il basium, invece, era la tipologia di bacio che si potevano dare le persone con molta confidenza. Infine, il bacio passionale, il suavium, che naturalmente si scambiavano gli innamorati.

Che sia un baciamano galante, che sia un bacio sulla guancia o sulla fronte a donare conforto ed un’iniezione di affetto, oppure ancora un bacio d’amore sulle labbra… non esiste un buon motivo per rinunciarvi.

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