Giorgio Morandi: nasce oggi l’artista solitario

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L'artista Giorgio Morandi

Giorgio Morandi nasce oggi

Nasce oggi, il 20 luglio 1890, a Bologna, Giorgio Morandi. L’artista è uno dei principali pittori e incisori del secolo scorso. I genitori, Andrea Morandi e Maria Maccaferri, notano subito che Giorgio, il primo di cinque figli, dimostra una predisposizione precoce per l’arte, testimoniata da alcune piccole opere dell’artista. Le opere giovanili di Giorgio sono soprattutto riproduzioni (ad esempio di Cézanne) e testimoniano il talento dell’artista e gli eccellenti studi.

Un artista tra passato e futuro

A centotrenta anni dalla nascita del Morandi resta la peculiarità del suo sguardo al passato e, al contempo, al futuro. Il suo essere artista lo conduce a studiare e riprodurre Giotto e i grandi del passato, ma lo trasporta anche al futuro nello sperimentare una fase futurista assai interessante. Espone con i futuristi, per poi divenire uno dei massimi esponenti della Scuola Metafisica con de Chirico. Si muove tra Realismo, semplificazione e rigore formale, instancabilmente fuori dagli schemi e mai per troppo tempo all’interno di uno stesso movimento. Schivo e solitario, è uno dei più noti pittori italiani del Novecento e un incisore di fama mondiale.

La formazione e la carriera

Tra il 1907 e il 1913 Morandi studia all’Accademia di Bologna e tra i suoi compagni c’è anche Osvaldo Licini. Dal 1920 predilige alle riproduzioni e alle mode del momento una sua strada, poco battuta, fatta di pochi e modesti soggetti scelti. Si concentra molto sulle nature morte, sulle bottiglie e sui panorami di Grizzana, comune che acquisirà il suo cognome per omaggiarlo. Dal 1930 al 1956 Giorgio insegna come professore proprio all’Accademia di Bologna e qui muore nel 1964. Restano importantissime le sue acqueforti eseguite da autodidatta. Espone in Medio Oriente e in Africa alla Peintures italienne aujourd’hui.

Esposizioni

Nonostante per tempra sia poco incline ad esporre in personali ed a mostrarsi, alla Quadriennale di Roma (1939) Morandi presenta una personale con cinquantatré opere e ottiene il secondo premio per la pittura. A ventotto anni dalla sua morte (1992), a Bologna, sorge il Museo monografico a lui dedicato all’interno del Palazzo d’Accursio. Come altro grande omaggio, nel 2008 assistiamo alla mostra a lui dedicata al Metropolitan Museum of Art di New York. Dell’artista ricordiamo la bellezza eterna delle sue opere e una corposa bibliografia che lo descrive tra i più grandi, ancora oggi, a più di cinquant’anni dalla sua morte.