Giorgio Almirante, il politico della Destra Nazionale

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Giorgio Almirante

Giorgio Almirante, nasce a Salsomaggiore Terme il 27 giugno 1914, e muore a Roma il 22 maggio 1988. Giorgio Almirante è un politico italiano, con la carica di capo di gabinetto, al Ministero della cultura popolare. Dopo la guerra, fonda il partito fascista e Movimento Sociale Italiano, che poi modifica in partito di Destra Nazionale.

Giorgio Almirante e gli studi

Giorgio, frequenta il Liceo Classico Vincenzo Gioberti, a Torino, e nel 1937 consegue la laurea in lettere. In seguito, Almirante lavora come cronista, per il quotidiano fascista “Il Tevere”, ed  aderisce al Guf di Roma, per cui diviene fiduciario, e per la stessa città, promuove le idee fasciste e le relative attività.

Le idee politiche

Almirante si convince del pensiero fascista, e nutre una grande stima per le idee di Mussolini, che conserva per tutta la vita. Ciò nonostante, Almirante esegue l’ impiego di giornalista presso il quotidiano “Il Tevere”, fino al 1943, ed esercita la professione anche in campo cinematografico. In seguito, Almirante nel 1942, diventa segretario della rivista razzista “La difesa della razza”.

Giorgio Almirante e la guerra

Nella seconda guerra mondiale, Giorgio Almirante, diventa ufficiale di complemento in Sardegna, e la  sua richiesta di lavorare come corrispondente di guerra, trova accoglimento. Di conseguenza, la partenza per la Libia, avviene il 23 marzo, e l’ ufficiale  entra a far parte delle Camice Nere. In seguito, Almirante, riceve la croce di guerra al valore militare.

La RSI

Il 3 settembre 1943, viene siglato l’ Armistizio di Cassibile, ed Almirante decide di arruolarsi nella Guardia Nazionale Repubblicana, come capomanipolo. Nel 1944, Almirante riceve la nomina di capo gabinetto, del Ministero della Cultura Popolare. In seguito, l’ ufficiale, partecipa alla creazione dei “Fasci di Azione Rivoluzionaria”, con Pino Romualdi e Clemente Graziani.

Giorgio Almirante e la fondazione MSI

Nel 1946, Almirante partecipa alla riunione costitutiva, del Movimento Sociale Italiano, come membro della giunta esecutiva. Di conseguenza, nel 1947, Almirante diventa segretario della giunta e del partito, che guida fino al 1950.

Le elezioni a Roma del 1947

Il 17 settembre 1947, il partito MSI si candida alle elezioni comunali di Roma, e mentre Almirante espone le idee politiche ad un comizio, alcuni oppositori creano dissidi, disordini tra la folla. A causa del fascismo, regna nel pensiero popolare, l’ ostilità verso il partito di destra, ed Almirante riceve l’ accusa di apologia del fascismo.

Giorgio Almirante e la carriera politica

Nel 1948, Almirante organizza diversi comizi, contro il comunismo, e vince le elezioni della prima legislatura. In seguito, nel 1950, il politico viene sostituito alla guida del MSI, da Augusto de Marsanich. Di conseguenza, Almirante, guida con Alberto Massi, il movimento opposto alla sinistra missina.

Gli ultimi anni

Nel 1987, Almirante lascia la nomina di segretario del partito, in favore di Gianfranco Fini, per motivi di salute, e l’ anno successivo, diventa Presidente del partito. Il 22 maggio del 1988, Giorgio Almirante muore a Roma, a causa di una emorragia cerebrale.

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