Giocattoli destinati ai bambini ricoverati a Napoli

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Alfonsina Longobardi, presidente dell’Associazione “Tra Cielo e Mare” e organizzatrice della kermesse “Cenando sotto un Cielo Diverso”, e Ciro Torlo, modello e attore napoletano, hanno consegnato all’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon, nella persona del prof. Carmine Pecoraro, giocattoli e dolciumi destinati ai bambini ricoverati.  Sono stati accolti, all’esterno de presidio sanitario, dai medici per il rito di consegna nel pieno rispetto delle norme anti – Covid19.

Sono numerose le iniziative di solidarietà che questa Pasqua vedono coinvolti i piccoli pazienti del nosocomio napoletano, tra queste quella dell’associazione “Tra Cielo e Mare” rappresenta il completamente della scorsa edizione di “Cenando sotto un Cielo Diverso”, che si è svolta il 28 settembre scorso e che ha raccolto fondi sia per la costituzione di un laboratorio ludico – didattico per malati schizofrenici (finalità storica della kermesse) sia per l’acquisto dei doni destinati ai bambini ricoverati nel reparto di nefrologia del nosocomio napoletano.

Giocattoli destinati ai bambini ricoverati, parla Alfonsina Longobardi

Le restrizioni legate al contrasto del virus hanno rallentato la consegna dei giocattoli e dei dolciumi ai bambini ricoverati presso il Santobono Pausilipon” dichiara Alfonsina Longobardi. “Attualmente siamo impegnati nell’organizzazione di un tour solidale nelle mense sociali ove gli chef stellati testimonial di “Cenando sotto un Cielo Diverso” cucineranno per le persone in difficoltà. Restrizioni permettendo, pensiamo di realizzarlo nei mesi di aprile e maggio”.

Associazione tra cielo e mare

“L’ ASSOCIAZIONE TRA CIELO E MARE ” operante da oltre un anno sul territorio, si è impegnata a mettere al centro di ogni attività “la persona disabile”,ciò significa avere a cuore la persona stessa e condividerne i bisogni, i desideri, le aspettative, ed i progetti.Promuovere la persona con disagio attraverso le attività, significa riconoscerle dei sogni, delle capacità dei limiti, e partendo proprio da essi impegnarsi a costruire insieme un progetto di vita di senso e di qualità.L’Associazione sceglie di offrire e di operare il proprio servizio formativo ed educativo su questo specifico territorio per vivere un senso di appartenenza alla comunità locale e per testimoniare e proporre “prossimità e vicinanza” ad una fascia di cittadini più fragili e deboli di questa stessa comunità, quindi attraverso le attività “ dare voce a chi non ha voce”. La comunicazione con il territorio è fondamentale per la promozione di processi di integrazione e sensibilizzazione. Riferimento facebook

Nonostante il rallentamento causato dal periodo complicato dovuto alla pandemia, i bambini ricoverati all’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon a Napoli hanno potuto sorridere e guardare ancora il futuro con speranza.