Gigafactory Italvolt costruita nel 2023 (forse)

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È previsto per il 2023 l’inizio della costruzione della gigafactory Italvolt, la fabbrica italiana di batterie elettriche che vedrà la luce in Piemonte. Burocrazia permettendo, naturalmente.

La gigafactory Italvolt vedrà la luce presto?

A dare la notizia è l’Amministratore Delegato dell’azienda Italvolt, Lars Carlstrom. Il suo obiettivo è proprio di portare la gigafactory da 45 GWh a Scarmagno, in provincia di Torino. La costruzione potrebbe avere inizio nella primavera del prossimo anno.


Italvolt Scarmagno e Politecnico di Milano insieme per batterie sostenibili


Un progetto complesso

La fonte è eeNews Europe, e qui l’AD riferisce che si tratterà di un sito di 100 ettari, per cui si attendono i permessi per costruire. “Poiché si tratta di un’area dismessa, è più facile ottenere i permessi. Demoliremo il 95% degli edifici già presenti, ne terremo due per la mensa e faremo un piccolo museo, questo è l’accordo. Una gigafactory è molto complessa e difficile da progettare, quindi non si possono usare vecchi edifici. Possono verificarsi incendi ed esplosioni, quindi gli edifici devono essere specifici” ha spiegato Carlstrom.

Prime linee di produzione

A questo punto sorge una domanda: cosa produrrà, esattamente, la gigafactory Italvolt? In generale si limiterà alla realizzazione di celle agli ioni di litio MNC, ossia nickel, cobalto e manganese, con anodi di silicio: ma non è escluso un upgrade per produrre unità allo stato solido. Saranno 8 le linee di produzione, ognuna con la capacità di 6 GWh, e per il momento l’azienda non si occuperà di pacchi batteria. Già diverse collaborazioni sono state strette, tra cui AVL e ABB per l’elettrificazione, il collegamento alla rete elettrica e l’automazione per lo stabilimento. Ma anche TÜV SÜD, per controllo e certificazione di processi produttivi, e il Politecnico di Milano per gli studi e le applicazioni su nuove tecnologie e riciclaggio dei materiali.

L’inizio della produzione

Gli obiettivi sono ambiziosi, dunque, con l’inizio della produzione già nel 2025 e il passaggio a quella di massa nel 2027 e 2028. Nel suo pieno regime, la gigafactory dovrebbe produrre celle per 550.000 auto. Ma non è finita qui: Carlstrom ha infatti annunciato di voler costruire qualcosa di simile negli Stati Uniti, con la nuova società Statevolt. Il progetto sorgerebbe in California, nella Imperial Valley, con una capacità di 54 GWh ogni anno.