Giappone, le offerte per risollevare il turismo

Offerte per tutti gli amanti del paese del Sol Levante. Per ora solo a livello nazionale

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Sicuramente ci vorrà del tempo prima che le persone si sentano a proprio agio nell’intraprendere un viaggio in aereo. Le varie compagnie stanno promuovendo nuove misure di sicurezza e servizi igienico-sanitari, ma non basta. Sono le destinazioni stesse che devono creare incentivi sempre maggiori per attirare i turisti. Il Giappone ha capito come fare: coprire gran parte delle spese di viaggio.

In un comunicato «Kyoto News» aveva precedentemente riferito che il governo nipponico avrebbe rimborsato parte del viaggio a tutti i turisti. Attraverso Twitter, però, l’affermazione è stata corretta. È vero che il programma non esclude i visitatori stranieri, ma in Giappone è attualmente in vigore un divieto di viaggio internazionale.

Il governo del Sol Levante ha comunque deciso di erogare degli importanti incentivi a tutti coloro desiderosi di scoprire le meraviglie del Giappone. La speranza è quella di rilanciare un turismo in calo del 99.9% da aprile.

«Prevediamo di stanziare $12,5 miliardi per un nuovo programma di sussidi vacanze. Potremmo attuare il provvedimento già a luglio», ha spegato Hiroshi Tabata della Japan Tourism Agency secondo quanto riportato dal The Japan Times.

Le spese di viaggio si alleggerirebbero, così, grazie a sconti e buoni da utilizzare nei negozi e ristoranti locali. Il tutto si applicherebbe ai turisti che effettuano prenotazioni tramite agenzie di viaggio giapponesi o direttamente con hotel e locande ryokan tradizionali. Si parla all’incirca di 20 mila yen al giorno (168 euro). 

Il piano prevede anche ingressi gratuiti alle maggiori attrazioni del paese, tra cui musei e parchi archeologici. Per ora, come detto, l’offerta è limitata al turismo nazionale. Tuttavia, è molto probabile che questa, passata la fase di emergenza sanitaria, sarà estesa anche all’estero. In fondo il turismo è uno dei pilastri dell’economia giapponese. Basti pensare che il premier Shinzo Abe, ad inizio anno, si era posto l’obiettivo di arrivare a 40 milioni di visitatori entro il 2020 e 60 milioni entro il 2030.

Quale modo migliore di questo, allora, per incoraggiare le persone a visitare il paese, soprattutto con la riprogrammazione delle prossime Olimpiadi alle porte.

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