Gianna Nannini: “Amore Gigante” – Brani Autori e Tour

Amore Gigante il nuovo album di Gianna Nannini.

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Mancano proprio pochissimi giorni e sarà disponibili in tutti i negozi di dischi tradizionali, digital download e piattaforme streaming “Amore Gigante” il nuovo ed attesissimo album di Gianna Nannini.

Amore gigante, il nuovo capitolo discografico dell’artista toscana, sarà disponibile con cinque copertine di colore diverso (Giallo, Rosa, Azzurro, Rosso e Verde) ed oltre ad essere disponibile nella classifica versione standard, uscirà anche in una versione deluxe che conterrà oltre ai brani del nuovo album, al suo interno saranno inseriti un secondo cd “Sotto la pioggia – Live a Verona”, la versione vinile, un book di 24 pagine, un Block notes, la t-shirt di Amore gigante e una foto autografata.  La deluxe edition sarà a tiratura limitata e numerata è disponibile su Amazon.
In vendità sarà anche disponibile la versione singola in vinile classica ed una versione ” picture disc” in tiratura limitata.

Amore Gigante – Canzone per Canzone

CINEMA (Gianna Nannini & Davide Petrella & Dario Faini)
La Gianna Nannini che non ci aspettiamo inizia il suo nuovo disco con un brano che è un biglietto da visita di tutto il lavoro: “Nel cuore mio c’è un cinema”. Un arpeggio evocativo, una schermaglia:“anche se amore sembra e sai com’è, è proprio come sembra, nel cuore mio c’è un cinema”, una canzone che è il primo ciak del diciottesimo film emotivo di Gianna.

FENOMENALE (Musica di Davide Petrella, testo: Gianna Nannini & Davide Petrella)
Cadenzato e provocante, il primo singolo di ‘Amore gigante’ è la botta di energia sensuale che non fa pensare ad altro che di “camminare dentro questo amore” per vedere chi è più bravo “a sbagliare” e chi “a mentire”. Gianna canta con il sorriso sulle labbra questo brano, scandisce “fe-no-me-na-le” sopra il tappeto di synth fino ad accorgersi che “tutto questo è una pazzia”. Impossibile resistere. Il brano accompagnato da un video che a poche settimane dall’uscita già vanta due milioni di view, è stato fin dal primo giorno ai primi posti della classifica dei brani più suonati in radio.

AMORE GIGANTE (Musica di Gianna Nannini & Fortunato Zampaglione, testo di Gianna Nannini & Fortunato Zampaglione & Isabella Santacroce)
Gianna ha scritto il testo a quattro mani con Fortunato Zampaglione in un rincorrersi di messaggi tra Los Angeles e Milano (il titolo invece è ispirato ad un messaggio affettuoso che Isabella Santacroce ha mandato a Gianna). Ecco la garanzia di un pezzo che non perde mai intensità, la cui melodia è nata a Gianna di notte, mentre dormiva. “Amore gigante sollevami ancora”. Un canto struggente che è il manifesto di un disco sulla libertà di essere e di essere differenti: “Amami come sei”, “Io non sono il tuo riflesso, l’amore non ha sesso”. La musica lenta e irresistibile accoglie chi ascolta senza barriere, donando a tutti la possibilità di perdersi in queste parole.

PENSAMI (Musica di Gianna Nannini, testo di Gianna Nannini & Pacifico)
L’arpeggio di chitarra, la nostalgia. “Pensami, pensami, lasciami un invito”. Quando il brano si “apre”, il testo è la fotografia di chi soffre la lontananza e non gli “dispiace se ancora mi fai male”. Una resa vocale importante per il chiaroscuro di un abbandono, magari irrevocabile oppure no, chissà.

PICCOLI PARTICOLARI (Musica di Gianna Nannini, testo di Gianna Nannini & Pacifico)
Un titolo che diventa ritornello irresistibile e un azzeccato gioco d’archi della London Session Orchestra. ‘Piccoli particolari’ è una delle svolte emotive del disco con una Nannini che canta alla sua maniera, alternando i sussurri agli acuti quasi fossero gli stati d’animo disorientati ed entusiasti di due innamorati. Piccoli particolari, grande perla.

FILO FILO (Musica di Gianna Nannini, testo di Gianna Nannini & Pacifico)
Un canto che gioca sui contrasti e sugli ossimori (“Ogni giorno è la nostra eternità”) come sono gli amori quando corrono sulla sottile linea rossa che li separa dalla banalità. Anche “Filo Filo” si immerge negli archi della London Session Orchestra diretta da Wil Malone per dire alla fine le parole più belle: “Tutto cambia ma io sono ancora qua”.

TUTTA MIA (Musica di Gianna Nannini, testo di Gianna Nannini & Pacifico)
La chitarra è grintosa e dolente, la voce ispirata, le parole rassegnate. “Prendo la colpa è tutta mia”. La fine di un amore è sempre sofferenza e la separazione diventa un tormento. Oggi “anche mia figlia dice sì, lei mi difende” e “magari un giorno riderò di noi”. Ma intanto “la tua faccia è un tiro a segno” ed è difficile pensare al distacco. Gianna Nannini al suo meglio come una tavolozza di stati d’animo.

NON E’ VERO (Musica di Gianna Nannini, testo di Gianna Nannini & Isabella Santacroce)
Tutte le sfumature del “vero”. Non è vero un amore ma è vero il bisogno di stare da soli anche se “te lo leggo negli occhi quante lacrime avrai”. Il piacere di tornare soli dopo un rapporto “senza verità” è accompagnato da un arrangiamento solare e positivo, in sostanza perfetto per chi si lascia “con un dolcissimo ciao” e la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta. Un brano nel quale molti si ritroveranno (o vorrebbero ritrovarsi).

QUASI QUASI RIMANGO (Musica di Gianna Nannini, testo di Gianna Nannini & Pacifico)
Gli archi della London Session punteggiano i dubbi sul rapporto tra “cuori solitari”. La voglia di stare soli. E il bisogno “di baciare la tua faccia”. Un contrasto sempre più attuale nel nostro tempo che Gianna Nannini spiega con la voce ancor meglio che con le parole. Disillusa ma piena di illusioni. Rassegnata ma entusiasta, in un’interpretazione vissuta intensamente.

TUTTOQUELLOCHEVOGLIO (Musica e testo di Gianna Nannini & Pacifico)
Una vera ballata “alla Nannini”. Con un testo carico di quella dolcezza fiammeggiante che illumina l’amore che nasce. Prima lo smarrimento: “Mi hai preso gli occhi, ora vedi solo tu”. Poi la passione che porta due anime diventare una sola: “Ti prendo gli occhi, vedo cosa vedi tu”. Gli archi della London Session e la produzione di Alan Moulder insieme a Wil Malone cullano una dichiarazione struggente e grintosa.

SENZA UN’ALA (Musica di Gianna Nannini, testo di Isabella Santacroce)
“Mi si è spezzato il volo” perché “tu sei la pioggia e il fuoco della vita mia”. La disperata dichiarazione d’amore consapevole e matura di chi si accorge di avere “il cuore così vuoto”. E’ sorprendente come Gianna Nannini riesca a modulare la propria voce per rendere, quasi fosse un’attrice, stati d’animo così complessi e sofferenti, con un’emozione che sembra quasi un regalo.

UNA VITA CON TE (Musica di Gianna Nannini, testo di Gianna Nannini & Pacifico)
Lo sbigottimento dell’abbandono. La poesia del ricordo. A un “bel modo di andare via” si risponde disperatamente che “rivoglio l’amarezza che ho di te”. La sezione di archi ricama il disorientamento e le speranze di ricominciare daccapo che convivono nella voce di una Gianna Nannini mai così puntuale.

SABBIE MOBILI (Musica e testo di Gianna Nannini)
L’amore è anche rimpianto. Gianna Nannini gioca da sola: “Ho conosciuto tutti tranne te”. Bisogna uscire dalle sabbie mobili nelle quali siamo caduti anche se “in quello sguardo sono a casa mia”. Un testo (firmato dalla rocker) che ha tanti livelli di lettura. Accompagnata dal pianoforte, canta dolorante che “l’amore che non ho sei sempre” e confessa lo smarrimento di aver perso qualcosa che non si è mai avuto.

COSA VUOI (Musica di Gianna Nannini & Claudio Guidetti & Davide Tagliapietra, testo di Gianna Nannini & Francesco Bianconi & Isabella Santacroce)
In questo brano sembra imperativo scendere nelle profondità degli stati d’animo. “Ehi cosa vuoi dall’amore che l’amore non voglia da noi”. Una ballata che ha un autentico sapore rock e mescola luce e oscurità, smarrimento e dolcezza che si riabbracciano nella speranza. Uno di quei brani che sottolineano l’unicità di Gianna Nannini.

L’ULTIMO LATIN LOVER (Musica di Gianna Nannini & Claudio Guidetti & Annalisa Scarrone , testo di Gianna Nannini & Francesco Bianconi)
“Ora cerca un’altra me”. Una delle tanti luci di Gianna Nannini è quella della donna consapevole che riprende se stessa dopo una delusione. “Grazie, prego, arrivederci amore” canta in questo brano, in cui l’ultimo latin lover viene accompagnato alla porta da una musica rombante e scanzonata alla maniera della migliore Nannini. Il modo più forte per chiudere questo disco.

Con l’uscita dell’album l’artista sarà impegnata anche nell’Amore Gigante Tour che partirà ufficialmente con la data zero del 30 Novembre a Rimini. I biglietti sono disponibili sul circuito vendita Ticketone ed in tutte le rivendite autorizzate.

Amore Gigante – Tour

30 novembre Rds Stadium – Rimini (Anteprima Tour)
2 dicembre Palalottomatica – Roma
4 dicembre Mediolanum Forum – Assago (Milano)
6 dicembre Nelson Mandela Forum – Firenze
7 dicembre Nelson Mandela Forum – Firenze

10 marzo Alte Oper – Francoforte
11 marzo Sick Arena – Freiburg
14 marzo Friedrichsstadtpalast – Berlino
15 marzo Mitsubishi Elettric Halle – Dusseldorf
17 marzo Mhp Arena – Ludwigsburg
18 marzo Philarmonie – Munchen
20 marzo Bigbox Allgau – Kempen
21 marzo Mehrheiten – Amburgo
29 marzo Unipol Arena – Bologna
3 aprile Rds Stadium Genova
4 aprile Pala George – Montichiari
6 aprile Zoppas Arena – Conegliano (TV)
7 aprile Kioene Arena – Padova
14 aprile Pala Alpitour – Torino
18 aprile Pala Florio – Bari
19 aprile Pala Sele – Eboli (SA)
21 aprile Pal’Art Hotel – Acireale (CT)