Gerusalemme: notte di bombardamenti ora è guerra

Sale la rabbia nei Territori. I lanci di razzi sono proseguiti per ore e nella Striscia di Gaza sono stare uccise 24 persone

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Gerusalemme:

Crescono le tensioni a Gerusalemme. Nella notte sono stati lanciato numerosi razzi tra Israele e Hamas. Ora, si teme l’inizio di una nuova guerra. Le tensioni sono iniziate a seguito degli scontri tra i palestinesi e la polizia israeliana sulla Spianata delle Moschee. L’escalation tra Israele e i palestinesi è iniziata quando nel quartiere Sheikh Jarrah è stato disposto lo sfratto di tre famigli palestinesi. La comunità internazionale condanna la violenza e chiede di allentare le tensioni a entrambe le parti.

Crescono le tensioni a Gerusalemme: cos’è successo?

Nella notte tra lunedì e martedì è proseguito il lancio di razzi tra Israele e i gruppi armati palestinesi iniziato lunedì pomeriggio a seguito degli scontri tra i palestinesi e la polizia israeliana sulla Spinata delle Moschee a Gerusalemme. Gli scontri sulla Spianata delle Moschee si trasforma così in uno scontro aperto con Gaza dopo l’ultimatum di Hamas a Israele. Allo scadere dell’ora indicata, le 18, più di 30 razzi sono partiti dalla Striscia verso Gerusalemme e le comunità israeliane intorno all’enclave palestinese. Seguiti da altre decine di lanci. Hamsa ha dichiarato: “Si è trattato di una risposta all’aggressione e ai crimini contro la Città Santa e alle prevaricazioni contro il nostro popolo nel rione di Sheikh Jarrah e nella moschea al-Aqsa”. Immediata la risposta di Israele che ha colpito a Gaza uccidendo, secondo il portavoce militare, otto miliziani. 

Hamas e altri gruppi di Gaza hanno lanciato più di 200 razzi verso Israele dall’inizio della settimana Decine di questi razzi sono stati intercettati dal sistema di difesa Iron Dome. L’esercito israeliano ha risposto agli attacchi con l’aviazione colpendo circa 140 obiettivi nella Striscia, tra cui la casa di un comandante di Hamas, il quartier generale dell’Intelligence di Hamas e i siti di produzione e stoccaggio de razzi. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha promesso ritorsioni e ha annunciato che i combattimenti potrebbero andare avanti per un po’ di tempo. Secondo fonti palestinesi, nei bombardamenti sarebbero morte 24 persone, di cui 9 bambini. Inoltre oltre 700 palestinesi sarebbero rimasti feriti negli scontri a Gerusalemme.

La comunità internazionale condanna le violenze

Questa nuova terribile escalation fa temere al rischio di una nuova guerra. La comunità internazionale guarda con preoccupazione ciò che sta avvenendo a Gerusalemme. USA, UE e Regno Unito hanno invitato Israele e palestinesi a cercare di distendere le tensioni. Il Segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha affermato che Hamas deve porre fine immediatamente agli attacchi missilistici, ma ha aggiunto che tutte le parti devono ridurre la tensione. La portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, ha invece detto che il presidente Biden è seriamente preoccupato per le violenze in corso.

Perché sono iniziate le violenze?

Le violenze della scorsa notte sono il culmine delle tensioni che vanno avanti da settimane e si concentrano a Sheikh Jarrah, quartiere di Gerusalemme dove il giudice ha disposto lo sfratto di tre famiglie palestinesi. Alla base delle violenze la decisione della magistratura israeliana sulla sorte delle famiglie palestinesi di Gerusalemme Est. Queste famiglie sono minacciate di espulsione da parte di un gruppo di coloni ebraici. Secondo la causa, la parte ebraica ha dimostrato che i terreni e le case vennero perduti durante l’aggressione giordana a Israele nel 1948. Le famiglie palestinesi sostengono invece di avere ricevuto le case negli anni ’50 dalle autorità giordane che all’epoca controllavano Gerusalemme Est.


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