Gerusalemme e Roma finalizzano l’accordo: elicotteri italiani per missili israeliani

Con precisione a noi a cosa servirebbero un imprecisato numero di missili remoto-guidati Spike?

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Gerusalemme e Roma finalizzano l’accordo: elicotteri italiani per missili israeliani
Gerusalemme e Roma finalizzano l’accordo: elicotteri italiani per missili israeliani

Nell’ambito di un importante accordo annunciato per la prima volta l’anno scorso, Gerusalemme e Roma mettono la firma definitiva. L’aeronautica israeliana riceverà 12 elicotteri da addestramento in cambio di missili anticarro Spike e simulatori di elicotteri.

Gerusalemme e Roma un accordo armato ben radicato

L’accordo è stato finalizzato nel contesto di un più ampio progetto di scambio. Quale miglior campo delle armi per dimostrare la salute economica di uno stato. L’elicottero da addestramento italiano AW119KX è uno dei più sofisticati che esistono. Mentre l’Agusta fa finta di fallire sforna un elicottero di questa portata.

Ci sono più versioni, ma le caratteristiche della versione militare non si trovano facilmente

L’AW119Kx garantisce un’eccellente qualità di volo e i più elevati standard di sicurezza della categoria, tipici degli elicotteri leggeri bimotore. Il glass cockpit Garmin G1000NXi (VFR) migliora la consapevolezza della situazione, riducendo il carico di lavoro del pilota. Il glass cockpit Genesys Aerosystems (IFR) è disponibile come alternativa e permette ai piloti di operare in piena sicurezza anche in presenza di visibilità ridotta o in condizioni meteo difficili. E’ in grado di svolgere non solo missioni di difesa, ma anche ruoli di natura differente quali evacuazione medica, ricerca e salvataggio, inserimento di forze o truppe speciali e trasporto di carichi esterni per il rifornimento verticale“. Di queste belve 12 sono stati acquistati da Israele come parte di un accordo commerciale per la difesa con Roma firmato: 23 settembre 2020.

Il Ministero della Difesa con il portafoglio pieno


Gerusalemme ha accettato di vendere missili remoto-guidati anticarro Spike, e simulatori di aerei in cambio di elicotteri da addestramento. Questo per sostituire l’invecchiamento della flotta dell’aeronautica israeliana. In base all’accordo, l’Italia venderà altri cinque elicotteri da addestramento AW119KX. Oltre agli elicotteri della riverginata Agusta diventata Leonardo s.p.a.- l’Italia venderà anche due simulatori per la scuola di volo dell’IAF. In cambio, Israele venderà all’Italia un numero imprecisato di lanciatori e missili Spike di Rafael Advanced Defense System. Ma anche simulatori avanzati da una società stabilita in partnership tra Leonardo e Elbit Systems“. Ha detto il ministero della Difesa. Con precisione a noi a cosa servirebbero un imprecisato numero di missili remoto-guidati Spike?

Gerusalemme e Roma fanno affari con le armi e la gente muore di fame

L’accordo firmato oggi è un’altra espressione delle strette relazioni economiche e di sicurezza tra Israele e Italia. Consente all’IDF di completare la sostituzione del vecchio velivolo da addestramento nell’IAF. L’intesa siglata oggi prosegue un accordo firmato nel 2011, in cui Gerusalemme ha acquistato 30 velivoli da addestramento in cambio di un satellite da ricognizione e due sistemi di allerta precoce aviotrasportati“. Affermazione del Direttore generale del Ministero della Difesa Amir Eshel. “Accolgo con favore il completamento di questo accordo, che riflette la nostra stretta e importante collaborazione con il Ministero della Difesa italiano nel corso degli anni. Il completamento di questo accordo è essenziale per l’addestramento dei piloti di elicotteri IAF e per lo sviluppo dell’economia israeliana“, ha detto il ministro della Difesa Benny Gantz in visita a Washington. Si stima che l’accordo valga centinaia di milioni di dollari e include 20 anni di manutenzione degli aeromobili dall’appaltatore italiano Leonardo.

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