Germania: coalizione semaforo trova un accrodo

SPD, Verdi e Liberali concordano un documento per costruire un nuovo governo

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Germania ha un nuovo governo

In Germania è “fumata bianca” per una possibile coalizione semaforo (SPD-Verdi-Liberali). “Ci siamo accordati su un documento sulla base del quale è possibile formare un governo”. Queste sono le parole del candidato cancelliere dell’SPD Olaf Scholz nell’annunciare che è stato trovato un accordo per formare un governo di coalizione semaforo.  Scholz si è presentato ai giornalisti a financo dei leader dei Verdi Annalena Baerbock e Robert Habeck, e di quello dei liberali dell’Fdp, Christian Lindner. I tre leader hanno affermato che puntano ad avere un governo entro Natale.

Germania: trovato un accordo per la coalizione semaforo?

Dopo giorni di negoziati il candidato alla cancelleria dell’SPD, Olaf Scholz, ha annunciato che l’SPD, i Verdi e i Liberali hanno raggiunto un’intesa per formare un nuovo governo con la cosiddetta coalizione “semaforo”. In un documento di 12 pagine i tre leader della coalizione, Olaf Scholz, Annalena Baerbock (Verdi) e Christian Lindner (Fdp), spiegano i punti base del loro accordo. Nel documento si legge che i tre partiti puntano a un “governo stabile e affidabile” e precisa che “non tutti i temi sono stati affrontati“.

Cosa prevede l’accordo?

Ma quali sono i punti cardine dell’accordo? In primis hanno concordato l’importanza di “rafforzare l’UE” e di mantenere così com’è il patto di stabilità. Il Patto di stabilità, si legge nel testo, “ha dimostrato di avere la necessaria flessibilità. In base ad essa vogliamo garantire la crescita, la sostenibilità del debito e investimenti a tutela dell’ambiente”. La colazione ha poi concordato un aumento del salario minimo a 12 euro e un miglioramento delle condizioni per i cosiddetti mini-job. Nel documento si legge anche che alcune tasse per sgravare le bollette saranno alleggerite, mentre non ci saranno patrimoniali o aumenti di imposte sui redditi.

I tra partiti si impegnano anche ha attivare il “Buergergeld”, una sorta di reddito di cittadinanza. Inoltre puntano ad un piano per contrastare la povertà infantile e per rafforzare gli asili nido. Nel documento si legge anche che la coalizione punta ad “una svolta digitale”.  Infine, sul clima promettono un “piano d’azione” che prevede investimenti in tutti i settori, trasporto, costruzioni, edilizia, produzione energetica, industria e agricoltura, per garantire gli Accordi di Parigi. Scholz ha affermato che “vi è la possibilità di una modernizzazione industriale del Paese, anche con un investimento massiccio nelle energie rinnovabili con lo scopo di rinunciare presto alle energie fossili: in pratica, per il nostro Paese si tratta del maggior progetto di innovazione in 100 anni”. 


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