Georgia conferma vittoria di Biden, nessuna frode

Lo Stato della Georgia ha terminato il riconteggio dei voti confermando che Joe Biden ha sconfitto Donald Trump

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Georgia conferma vittoria

La Georgia ha finito il riconteggio dei voti delle elezioni presidenziali e conferma la vittoria di Joe Biden. I funzionari hanno inoltre confermato che non vi è alcuna prova di frode diffusa. Ira di Trump che ora punta sul Michigan e taglia i fondi alla FED.

Georgia conferma vittoria di Biden, e Trump?

Lo Stato della Georgia ha terminato il riconteggio manuale dei coti delle elezioni presidenziali confermando che il presidente eletto Joe Biden ha sconfitto il presidente Donald Trump. Il Segretario di Stato della Georgia, il repubblicano Brad Raffensperger, ha confermato che Biden ha battuto Trump per 12.284 voti. Inoltre i funzionari hanno riferito che non è stata trovata alcuna prova di frode elettorale diffusa.  

Raffensperger ha dichiarato: “”Il primo storico audit della Georgia in tutto lo stato ha riaffermato che il nuovo sistema di voto cartaceo sicuro dello stato ha conteggiato accuratamente e riportato i risultati. Questo è un merito per il duro lavoro dei funzionari della nostra contea e delle elezioni locali che si sono mossi rapidamente per intraprendere e completare un compito così importante in un breve periodo di tempo”.

La vittoria di Biden sarebbe dovuta soprattutto alla rivolta suburbana contro Trump nei sobborghi che circondano Atlanta, insieme all’norme affluenza alle urne tra gli elettori afroamericani.

Lo Stato è ora il centro dell’universo politico, perché le due elezioni di ballottaggio del Senato degli USA determineranno quale partito politico controllerà il Senato.

Il governatore certificherà i risultati?

Ora, mentre Raffensperger dovrebbe certificare i risultati venerdì mattina, c’è un altro passo nel processo: il governatore repubblicano Brian Kemp ha tempo fino alle 17:00 di sabato per firmare i documenti che concedono ufficialmente i 16 elettori delle Georgia a Biden, secondo la legge statale. Molti sono preoccupati che Kemp, stretto alleato di Trump possa non firmare i documenti. Il governatore è stato relativamente in silenzio durante il riconteggio. Ma ha rilasciato una che esortava Raffensperger a “dare uno sguardo serio a tutte le accuse di irregolarità di voto che sono state fatte”.

L’ira di Trump che ora punta al Michigan e taglia i fondi alla FED

Dopo l’annuncio definitivo della vittoria di Biden in Georgia, Trump ha espresso tutto il suo disappunto e si prepara da un’altra offensiva in Michigan. Ha convocato i leader della maggioranza parlamentare repubblicana del Michigan con l’obbiettivo di far pressione per ribaltare l’esito delle urne, dove Biden di oltre 150 mila voti, chiedendo al Congresso locale di intervenite. Secondo Trump il Congresso dovrebbe denunciare l’esistenza di brogli, squalificando il voto di contee democratiche, soprattutto quelle di Detroit. Inoltre dovrebbe nominare una delegazione al Collegio elettorale che esprima formalmente vincitore delle elezioni Trump anziché Biden.

Trump ha scagliato anche la sua ira contro la Federal Reserve (FED). Attraverso il Tesoro si è scagliato contro una Banca Centrale con la quale ha avuto sempre rapporti burrascosi. Secondo Trump è troppo indipendente e non sostiene la Casa Bianca sulle politiche monetarie. Il Segretario del Tesoro Steve Mnuchin ha lanciato una manovra che può essere soprannominata “Defund the FED”. Ha deciso di non rinnovare una serie di programmi di aiuti di emergenza all’economia autorizzati dal Congresso e gestiti dalla FED. In poche parole Trump ha tagliato i fondi alla FED.


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