George Soros è stato definito un Fuhrer liberale

George Soros è ancora nel mirino ungherese. Questa volta ha fatto parecchio scalpore in tutto il mondo

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George Soros

Un funzionario ungherese ha ritirato l’editoriale in cui chiamava George Soros: “Il Fuhrer liberale“. Ha continuato dicendo che il miliardario usa l’Europa come “la sua camera a gas” e considera la Polonia e l’Ungheria “i nuovi ebrei“. Il pezzo è stato poi pubblicato su Origo, un sito web di notizie di proprietà di Orban. I gruppi ebrei di tutto il mondo si sono subito fatti sentire condannando il funzionario Szilard Demeter.

Chi è George Soros?

Soros, sopravvissuto all’Olocausto, è un miliardario ungherese. Questo promuove cause liberali sia negli Stati uniti, che in Ungheria, ma non solo. E’ l’acerrimo nemico del leader ungherese Orban, che nel suo regime semi-totalitario b non può sopportare una voce così liberale come quella di Soros. Il rabbino delle comunità ebraiche in Ungheria ha definito il pezzo “inappropriato” e “imperdonabile“. le lamentele non sono arrivate solo dall’Ungheria, anzi. Dopo poco sono arrivate delle lamentele anche dal Comitato ebraico americano per l’Europa che ha twittato: “Orrendo!”. Infine, anche l’ambasciata israeliana in Ungheria ha commentato l’editoriale: “Rifiutiamo completamente l’uso e l’abuso della memoria dell’Olocausto per qualsiasi scopo“.

La risposta di Demeter

Demeter non ha potuto fare a meno di difendersi: “Concedo che coloro che mi criticano abbiano ragione nel dire che chiamare qualcuno nazista significa relativizzare. Fare parallelismi con i nazisti può inavvertitamente causare danni alla memoria delle vittime“. Un ragionamento che probabilmente non aveva fatto prima, quando nell’editoriale ha scritto: “L’Europa è la camera a gas di George Soros. il gas velenoso scorre dalla capsula di una società aperta multiculturale, che è mortale per lo stile di vita europeo“. La metafora dell’Olocausto è proseguita, paragonando Polonia e Ungheria, che ora devono affrontare le conseguenze dell’UE sulle loro politiche tutt’altro che democratiche: “I nuovi ebrei“. Negli ultimi tempi Orban ha intensificato le sue critiche a Soros. Il miliardario è diventato il capro espiatorio di tutti i politici di destra nel mondo. Spesso, le sue critiche si trasformano in stereotipi antisemiti.

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