George Soros compie oggi 90 anni

Oggi George Soros compie 90 anni. Speculatore senza scrupoli e filantropo ebreo, accusato da tutti di tutto, soprattutto dalla destra di tutto il mondo. Su di lui circola ogni teoria di complotto.

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George Soros
Il filantropo e finanziere George Soros.

George Soros è uno speculatore senza scrupoli e filantropo ebreo. Lo definiscono uno degli uomini più potenti al mondo. Egli sbancò in un solo giorno la Banca d’Inghilterra e mise in ginocchio la lira e il rublo. Il Financial Times lo nominò persona dell’anno nel 2018. E’ il bersaglio di molte teorie di complotto, specialmente della Destra, che lo definisce “un pericoloso estremista della Sinistra radicale, simbolo del male assoluto”. Il magnate ungherese ha confessato: “Mi hanno incolpato di tutto, incluso di essere l’Anticristo”.

Chi è George Soros

George Soros nasce a Budapest il 12 agosto del 1930 da una famiglia di ebrei ungheresi con il nome di Gyorgy Schwartz. Il padre è un editore e avvocato, nonché ex ufficiale dell’esercito austro-ungarico. Nel 1936 la famiglia Schwartz è costretta a cambiare il proprio nome in Soros, a causa dell’avvicinamento dell’Ungheria al regime nazi-fascista e quindi alle ideologie antisemite. In seguito all’occupazione tedesca, la famiglia di Soros fugge dall’Ungheria.

Nel 1947 Soros emigra in Gran Bretagna, dove si laurea alla London School of Economics. Da qui incomincia il suo cammino nel mondo della finanza. Dopo aver conseguito la laurea si trasferisce negli Stati Uniti.

George Soros è definito il paladino della società aperta e spericolato speculatore. Il finanziere, nei vari anni, interviene negli affari interni di numerose nazioni, dall’Europa dell’Est ai tempi del comunismo al Sudafrica dell’apartheid.

Diventa così il fantoccio di ogni teoria di complotto.

Soros lo speculatore

George Soros è uno dei 30 uomini più ricchi del mondo. Questo lo deve in gran parte alle sue speculazioni finanziarie.

Il finanziere è famoso per aver lanciato nel 1992 un attacco speculativo alla Banca d’Inghilterra e a quella d’Italia. Ha infatti costretto i due istituti a svalutare la moneta nazionale e uscire dal Sistema Monetario Europeo. Questa operazione gli avrebbe generato un guadagno di circa un miliardo e mezzo di dollari. Il Soros Fund Management, un fondo di investimento creato nel 1969 è una delle aziende che conta più profitti nel mondo della finanza internazionale. Grazie a questo fondo, il filantropo ungherese ha accumulato un capitale personale di circa 25 miliardi di dollari.

Soros viene soprannominato il maestro dello sfruttamento a fini di lucro delle bolle finanziarie. Nel 1997, dopo la speculazione contro il Baht thailandese che causa una crisi economica dagli alti costi sociali, Soros ha una crisi di coscienza. Decide così di dedicarsi all’aiutare gli altri. In quell’occasione dichiara infatti: “Nel business ho sempre fatto il mio interesse, ma da intellettuale ho perseguito l’interesse sociale. Quando questi due principi sono in conflitto, l’interesse pubblico deve prevalere”.

Soros il filantropo

George Soros primeggia da sempre una società aperta, contro ogni tirannia. Il magnate si è intromesso negli affari interni di ogni angolo del Pianeta.

A partire dal 1979, nell’Europa dell’Est Soros finanzia i movimenti dissidenti in Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia e Unione Sovietica. Negli anni ’70 paga gli studi dei neri in Sudafrica per combattere l’apartheid. Inoltre, aiuta i movimenti democratici in Zimbabwe.

Dopo il crollo dell’URSS, Soros finanzia programmi per portare la democrazia in Russia e in altre nazioni dell’ex blocco sovietico. Il magnate interviene inoltre durante il conflitto dei Balcani in aiuto delle popolazioni civili. Investe 50 milioni di dollari in Africa per sradicare la povertà. Fonda la Open Society Foundations, dove devolve miliardi per sostenere un mondo più progressista, globalista e favorevole alle migrazioni.

Tutto ciò ha attirato l’ira dell’estrema Destra mondiale, che lo definisce “il simbolo del male assoluto”. Per lei la sua fondazione sostiene tutte le peggiori cause della Sinistra.

Le teorie del complotto contro George Soros

George Soros è diventato il bersaglio perfetto degli estremisti mondiali, che lo definiscono “un pericoloso estremista della Sinistra radicale”. Ovunque circolano fake news colossali sul suo conto. La principale teoria del complotto sostiene che Soros voglia fare una sostituzione etnica, ossia vorrebbe sostituire gli europei con i migranti del Terzo Mondo.

In queste teorie, il finanziere sarebbe un agente della tirannia del politicamente corretto. I suoi tentativi di combattere le discriminazioni e repressioni sarebbero in realtà una scusa per limitare la libertà dei cittadini. Tutto ciò lo farebbe per imporre un nuovo ordine mondiale, con una visione monolitica fatta di economie capitalistiche e liberi scambi commerciali, libertà di costume e di orientamento sessuale.

George Soros è ormai incolpato di tutto. Il magnate ungherese ha perfino confessato: “Mi hanno incolpato di tutto, incluso di essere l’Anticristo”.

Abbiamo bisogno di nemici e capri espiatori, e Soros, ebreo ricchissimo, con le sue contraddizioni, è il bersaglio perfetto.


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