George Bernard Shaw: la satira e la bellezza

Buon Compleanno al commediografo dell'umanità e dell'umanità nel mondo

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George Bernard Shaw

George Bernard Shaw, scrittore, commediografo e drammaturgo, nacque a Dublino il 26 Luglio 1856 da una famiglia della classe media. L’infanzia di George non fu semplice poichè segnata dall’alcolismo del padre, problema che ridusse la famiglia allo stremo. Il giovane Shaw condusse i propri studi in modo irregolare e confuso ma riuscì comunque a studiare per raggiungere una buona formazione culturale. Nel 1876 George si trasferì a Londra ove si dedicò alla stesura dei suoi primi romanzi. Nel 1884, dopo la lettura del Capitale di Marx, aderì al movimento socialista Fabian Society e scrisse, nel 1887, i Saggi Fabiani.

Il fabianesimo a cui aderì George fu un movimento politico e sociale che mirò in modo particolare al risollevamento del proletariato e alla tutela dei diritti della donna. George fu un attivista politico e si dedicò agli impegni sociali e politici con molta devozione e molto zelo. George sposò l’irlandese Charlotte Payne-Townshend nel 1898, la giovane fu l’erediteriera di molte ricchezze. La stabilità economica pervenuta dal matrimonio permise a George di dedicarsi con serenità alla scrittura. Shaw non si limitò alla narrativa ma allargò il campo e si dedicò alla scrittura teatrale. Fu sempre convinto che il teatro non fosse solo intrattenimento ma luogo in cui potevano trovare espressione i problemi sociali e il bisogno di risolverli. Attraverso il teatro e attraverso la satira Shaw evidenziò la corruzione delle classi dirigenti e lo sfruttamento dei lavoratori. Estremamente abile nel mettere alla berlina la borghesia inglese, Shaw riuscì a rendere accessibile il suo messaggio sociale a tutti. Ci riuscì tramite dialoghi di sottile umorismo tra i personaggi delle sue opere.

L’opera teatrale La professione della signora Warren suscitò l’ira dei censori teatrali. L’opera di Shaw fu giudicata scandalosa perchè incentrata sul tema della prostituzione. Nella prefazione a quest’opera Shaw scrisse il motivo vero e proprio della presunta immoralità del tema trattato: le persone dei ceti sociali elevati trovarono aberrante il tema della prostituzione perchè in segreto con se stesse avvertivano un senso di colpa nei confronti delle brutture della società. Il senso di colpa derivava dalla consapevolezza di queste persone di essere le responsabili dello sfruttamento e delle disgrazie altrui.

Il teatro per George fu «una fucina di pensieri, una guida per la coscienza, un commentario della condotta sociale, una corazza contro la disperazione e la stupidità e un tempio per l’elevazione dell’uomo». Altre opere teatrali famose furono: Cesare e Cleopatra, Uomo e superuomo, Il maggiore Barbara, Pigmalione, Casa cuore infranto, Santa Giovanna. Nel 1925 il commediografo vinse il premio Nobel per la Letteratura per «per il suo lavoro intriso di idealismo ed umanità, la cui satira stimolante è spesso infusa di una poetica di singolare bellezza». Shaw in seguito alla morte della moglie, nel 1943, si ritirò in solitudine nella sua casa di Ayot Saint Lawrence e morì il 2 Novembre 1950.

George Bernard Shaw fu un maestro della satira, di una satira brillante, di quelle che mettono in rilievo i comportamenti e i costumi nefasti della realtà e che allo stesso tempo scuotono la coscienza collettiva e cercano di allontanare l’ingiustizia delle convenzioni e dei pregiudizi sociali. Egli fu un ostinato oppositore della follia della stupidità, osservatore della società e di tutti i suoi aspetti e attento studioso dell’animo umano.

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