Gelo da record sul Nord Europa premesse di un inverno super

0
147
Gelo da record

GELO da RECORD sul Nord Europa, premesse di un INVERNO SUPER. In Lapponia colonnina di mercurio scesa sino a -44°C, è la temperatura più rigida di dicembre da oltre trent’anni

L’Europa sta certamente vivendo un grande inizio d’inverno, con meteo molto movimentato. Continui affondi depressionari, coadiuvati da masse d’aria polare e artico-marittima, sprofondano sul comparto centro-occidentale europeo e sul Mediterraneo. Sulle zone più settentrionali del Continente imperversa da giorni una massa d’aria molto rigida, che si sta consolidando ulteriormente grazie alla formazione di un anticiclone termico.

Le temperature tendono a calare ulteriormente, raggiungendo picchi davvero eclatanti. Questo serbatoio gelido, che non ha granché da invidiare rispetto al gelo siderale del cuore della Siberia, ha la propria roccaforte in Lapponia. La massa così gelida si estende parzialmente anche su alcune aree della Russia nord-occidentale europea, le nazioni baltiche ed anche i settori scandinavi meridionali.

Violentissima grandinata in Zimbabwe: abbattano edifici una vittima

In arrivo forti gelate prima delle neve in pianura

Toccato record storico

L’ondata di gelo non è solo persistente, ma ha raggiunto livelli davvero estremi. Nella giornata del 6 dicembre il termometro è sceso fino a -43,8°C nella località di Naimakka. Mai si era raggiunto un valore così basso a dicembre, mentre il record di tutti i tempi è di -48,9°C nel 1999. A conferma dell’eccezionalità dell’ondata di gelo in corso, i quasi -44 gradi rappresentano per la Svezia la temperatura più bassa mai registrata così precocemente in inverno dal 1945. Si tratta inoltre del valore più basso a dicembre mai registrato in Svezia dal 1986.

L’inverno promette sicuramente molto bene, potendo contare su questo serbatoio così gelido che sarà difficile da scalzare. La proiezioni a media e lunga scadenza danno peraltro probabile l’ulteriore rinforzo di un anticiclone in sede scandinava. Nella seconda parte di dicembre la presenza dell’anticiclone potrebbe facilitare spostamenti d’aria fredda o gelida continentale in senso anti zonale fin verso il Centro Europa e i Balcani. Da valutare i possibili riflessi anche per l’Italia, ma le potenzialità di un inverno notevole al momento ci sono tutte.

Fonte: Meteo Giornale