Galleria Sara Zanin: prorogata la mostra di Alfredo Pirri

Prorogata la mostra di Alfredo Pirri nelle sedi romane di z20: sarà visitabile fino al 29 luglio

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Galleria Sara Zanin
Alfredo Pirri, "Di luce e di fango", immagini allestimento z2o project. Foto Giorgio Benni.

La mostra di Alfredo Pirri, Di luce e di fango, in corso nelle sedi della Galleria Sara Zanin a Roma, è prorogata fino al 29 luglio. Nello spazio di via Baccio Pontelli è visitabile su appuntamento, mentre dall’1 luglio in via della Vetrina, sarà aperta da lunedì a venerdì, dalle 13 alle 19. L’esposizione è a cura di Cecilia Canziani e Davide Ferri.


Alfredo Pirri e l’espansione e levitazione dell’opera


Perché allestire la mostra in due spazi della Galleria Sara Zanin?

Di luce e di fango è la prima mostra di Alfredo Pirri negli spazi di z20 Gallery. L’intero progetto si articola sulle due sedi espositive e in maniera speculare attorno a una coppia di termini opposti. Quindi concetti che permettono di leggere l’intera ricerca dell’artista nei termini di relazione con l’interno e esterno all’opera.

Alfredo Pirri, artista calabrese

Ha appena compiuto 65 anni e nel corso della sua vita ha realizzato opere in Bosnia Erzegovina dopo la guerra e le scenografie di Eneide di Krypton. Tra i suoi lavori c’è anche l’installazione Piazza pensato per il Museo archeologico di Reggio Calabria. Un progetto che ha sviluppato per valorizzare lo spazio all’ingresso dell’edificio modificato dagli interventi di adeguamento della sede del centro culturale. Quindi, l’artista ha dato forma a una creazione che mostra il procedimento di costituzione dell’idea artistica che si relaziona con un luogo di relazioni.

Luce e fango e Passi

Si possono trovare delle corrispondenze tra l’esposizione alla Galleria Sara Zanin e l’opera che Pirri ha realizzato per la sala ipostila del Castello di Maniace a Siracusa. La speculazione che mostra una realtà differente, modificandone la percezione, è un procedimento che Pirri utilizza nelle ambientazioni. Anche la luce che rischiara le menti e permette di distinguere più nettamente i contorni e le situazioni è un elemento con cui l’artista si confronta.

Immagine da cartella stampa.