Galleria de’ Bonis: una mostra su uomo e natura

In programma anche approfondimenti sugli artisti sui social.

0
570
Galleria de Bonis
Uno dei quadri in esposizione alla Galleria de' Bonis (immagine dalla pagina Fb del centro culturale)

Apre il 30 gennaio alla Galleria de’ Bonis la mostra di Renato Guttuso, Antonio Ligabue e Fausto Pirandello. Un percorso tra le opere di tre pittori del Novecento che hanno rappresentato la forza della natura e l’azione dell’uomo. I lavori riuniti a Reggio Emilia sono quelli proposti alla fiera dell’arte di Bologna.


Antonio Ligabue: Il tormento di un’anima naif


Cosa propone la mostra alla Galleria de’ Bonis?

L’evento “Arte Fiera arriva in Galleria. Uomo, natura e ambiente nella storia dell’arte” nasce dall’emergenza sanitaria. Il distanziamento sociale ha limitato spostamenti e relazioni e l’incertezza ha preso il sopravvento. Quando anche una passeggiata al parco diventa rischiosa, si cercano modi diversi di gestire attività e rapporti interpersonali. L’esposizione rappresenta la natura non controllata e antropizzata e l’uomo a confronto con se stesso. Considerando la situazione attuale, gli organizzatori hanno pensato di rendere fruibile l’evento anche a distanza. Infatti, gli interessati possono richiedere una visita guidata in videochiamata al numero 338.3731881. Stanislao de’ Bonis poi cura approfondimenti e video sui social per far conoscere al pubblico gli artisti. I contenuti dedicati alla mostra sono disponibili martedì, venerdì e sabato su Facebook, Instagram e YouTube.

Lo spazio espositivo

La Galleria de’ Bonis nasce come centro di promozione dell’arte contemporanea a Reggio Emilia. Offre visibilità agli artisti emergenti e ha una vasta sezione di opere italiane del 20° secolo. Il centro culturale è un punto di riferimento per lo studio di Renato Guttuso e la valutazione delle sue opere.

La mostra

Il percorso mette in risalto la sensibilità e il vissuto artistico-culturale degli artisti. Nei paesaggi di Guttuso si avverte lo stupore dell’uomo di fronte agli eventi naturali. Una mareggiata ad Alghero e l’eruzione dell’Etna rappresentano l’energia degli elementi. Ligabue descrive la natura selvaggia e animalesca, la lotta tra predatore e vittima. Le nature morte e i ritratti di Pirandello segnano una divisione tra ciò che è inanimato e umanità. Le querce mosse dal vento sono quasi un’astrazione, irreali, mentre colpisce l’ambientazione spoglia delle sue bagnanti.
L’esposizione è visitabile fino al 27 febbraio in galleria da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Giovedì soltanto la mattina.