Gaetz: la Pelosi ha disonorato la Camera

Il Repubblicano Matt Gaetz, intervistato da Fox News, ha dichiarato che la Speaker della Camera Nancy Pelosi dovrebbe essere sotto inchiesta per aver stracciato la copia del discorso sullo Stato dell’Unione di Donald Trump

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Nonostante l’assoluzione, continuano le reazioni dei politici nell’orbita del processo di impeachment contro Trump.
E i Repubblicani fanno muro attorno al Presidente.

Martedì scorso il deputato Matt Gaetz in un’intervista a Fox News, quotidiano vicino al Partito Repubblicano, ha lanciato accuse al vetriolo nei confronti della Democratica Californiana Nancy Pelosi, promotrice del processo di impeachment contro il Presidente degli Stati Uniti. L’accusa rivoltale è di aver offeso la Camera dei Rappresentanti col suo gesto di stizza nello strappare lo State of Union Address e di aver commesso un reato. 

Gaetz ha dichiarato: “Sono stufo marcio del fatto che Nancy Pelosi pensi che solo perché è una speaker possa violare le regole della Camera. La Regola 23 della Camera dei Rappresentanti prescrive che non si possa screditare la Camera con le proprie azioni”. E ancora: “Nancy Pelosi ha messo in imbarazzo la Camera. Ha messo in imbarazzo il nostro Paese quando ha stracciato il discorso del Presidente”.
E ha aggiunto: “Potrebbe aver commesso un reato e ritengo che la Commissione Etica dovrebbe investigare”.

Sull’onda del commento dello stesso Trump circa la propria assoluzione, il repubblicano dello Stato della Florida, ha altresì criticato aspramente il Direttore dell’FBI, Christopher Wray per aver avuto un ruolo imparziale nella decisione di procedere contro Trump.

Così sì è espresso: “Il problema principale di Christopher Wray è che tratta i mezzi dell’FBI come fossero una sorta di risorse umane, davanti al tentativo di un colpo di stato contro il Presidente”. 
E ha sostenuto: “Troppe persone commettono crimini e poi sono rilasciate”.

Come esempio, Gaetz ha richiamato il caso Scalise, Rappresentante della Louisiana gravemente ferito nel Giugno 2017, in Virginia, durante l’allenamento di alcuni esponenti del Partito Repubblicano in vista del tradizionale Congressional Baseball Game, l’evento di beneficienza che ogni anno vede sfidarsi i membri del Congresso. 
Nella vicenda era immediatamente intervenuto Trump commentando “l’uomo che ha sparato è morto” ed elogiando il tempestivo intervento della polizia.
Il caso era stato subito classificato “chiuso e sotto inchiesta” da parte dell’FBI, cauto ad attribuire all’attentato una motivazione politica.

Gaetz ha commentato: “Dobbiamo spedire in prigione chiunque commetta un crimine perché, altrimenti, ciò potrebbe succedere a un altro Presidente e addosserebbe un’infamia su tutti quelli che, come noi, hanno la possibilità di dire la propria e battersi”.

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