Il Summit nasce dall’idea dell’artista e mecenate Antonio Presti, autore tra le altre opere del museo a cielo aperto Parco “Fiumara d’arte“, dell’albergo-museo d’arte contemporanea “Atelier sul Mare” a Tusa, e della Porta della Bellezza nel quartiere Librino a Catania. A sostenere l’evento,  l’assessorato regionale ai Beni Culturali e il Consorzio della “Valle della Halaesa” di Tusa-Fiumara D’Arte (ME).

Il summit si aprirà a Savoca il 25 Maggio alle ore 18:30, presso la Chiesa Madre di Santa Maria in Cielo Assunta. Proseguirà nelle giornata successiva del 26 Maggio a Castiglione di Sicilia, il 27 Maggio a Linguaglossa, per poi concludersi il 28 Maggio con una visita guidata al Bosco delle Betulle, Etna. Molti i poeti aderenti all’iniziativa, anche se i veri protagonisti del G37 saranno i giovani studenti delle scuole che parteciperanno al summit, poiché avranno la possibilità di approfondire il concetto di poesia non solo sui testi, grazie al confronto diretto con i poeti contemporanei.

Lo scopo di tale iniziativa infatti, è quello di lanciare un messaggio incisivo alle nuove generazioni, come spiega lo stesso Presti «Quando si manifesta il potere della conoscenza si svela l’impotenza dell’inganno economico. Il futuro sostenibile, la democrazia, l’economia, si possono garantire soltanto attraverso un percorso di conoscenza. I veri potenti del mondo sono gli studenti, gli insegnati, i poeti, gli scrittori, gli artisti, i filosofi e gli intellettuali. La Conoscenza è la potenza più grande poiché più la consegni e più aumenta. Per consegnare Conoscenza non c’è bisogno di denaro, c’è bisogno soltanto del cuore». A condividerne l’idea è la poetessa Dacia Maraini, che scrive: «Dove si sente la voce dei poeti non si sente lo strepito delle armi. La poesia vuole silenzio e pace. Auguro all’iniziativa tutto il successo che merita».

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