Frutta: le proprietà benefiche di vitamine e sali minerali

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Dall’alimento della frutta, l’elevato apporto nutrizionale, di sostanze essenziali alla salute dell’organismo. Ad esclusione dei frutti oleosi, i principi nutrienti con un basso contenuto calorico e la presenza in alta percentuale di componenti ricchi di vitamine e sali minerali. A fronte di ciò, l’azione protettiva dell’alimento in simbiosi con le verdure, nell’impiego dei nutrienti sul corpo umano.

Frutta: quali sono le principali funzioni?

Alla base dei componenti distinti della frutta, le sostanze chimiche che agiscono nell’azione di difesa per l’organismo. Di fatto, l’impiego dei medesimi principi nutritivi in sinergia di componenti vegetali, appartenenti al frutto. Da qui, l’unione con numerose sostanze, come tannini, pectine ed oli essenziali e la somministrazione dopo la procedura di purificazione e separazione.

A ragion per cui, tra le funzioni della frutta e verdura: l’apporto di vitamine e sali minerali, azione diuretica e lassativa, disintossicazione dell’organismo. Seguono anche l’azione stimolante digestiva e la protezione sul metabolismo, con il controllo alcalino dei cibi proteici, indispensabile per il suo equilibrio.

Frutta: la scelta corretta per i principi nutritivi

Per un apporto ottimale delle sostanze nutrienti della frutta, l’alimento dopo il raccolto contiene i principi vitaminici integri. Mentre col trascorrere del tempo, in gran parte le sostanze nutritive dei frutti svaniscono. A tal proposito, le cause degli agenti esterni e dell’idrosolubilità, per sali minerali e vitamine B e C.

Nell’integrazione necessaria all’organismo, l’alimento con: acqua, sali di calcio, rame, zinco, ferro, manganese, cobalto, potassio, vitamine, acido folico, zuccheri, acidi organici e fibre. Tuttavia, la distinzione tra frutti aciduli e zuccherini, per la differenza delle quantità presenti di zuccheri.

Nel primo caso, la prevalenza di acidi organici, responsabili del sapore aspro o meno dell’alimento. Come per esempio gli agrumi, con la quantità prevalente di vitamina C, tra cui: fragole, limoni, lime, arance, clementine, mandarini, pompelmi, bergamotti, cedri, finger lime.

Invece, la frutta zuccherina si distingue per l’alto contenuto di vitamina A, fruttosio, saccarosio, glucosio e comprende: ciliegie, albicocche, pesche, banane, fichi, datteri. Mentre la frutta contenente sia zuccheri che fibre e sostanze vitaminiche minerali, raggruppa: pere, mele, frutti di bosco.

L’alimento in guscio

Più o meno, le stesse caratteristiche dei frutti freschi, anche per: noci, nocciole, arachidi e mandorle. Di fatto, l’alimento in guscio contiene una cospicua presenza di grassi, con la determinazione di apporti calorici elevati. Ciò nonostante, la frutta secca è ranche ricca di nutrienti, come: potassio, fosforo, vitamine B1 e B2, B, E. Inoltre, i nutrizionisti consigliano un’alimentazione regolare, anche con l’apporto nutritivo di frutta secca, nel corso dell’anno.

Con la suddivisione di due distinzioni, la frutta secca può essere polposa o a guscio. Per quanto concerne i frutti oleosi, la quantità di grassi supera gli zuccheri e sono: pinoli, arachidi, noci, pistacchi, noci di cocco, castagne e mandorle. Mentre, il contenuto di zuccheri prevale sulla quantità dei grassi, nell’alimento di tipo polposo (noto come frutta disidratata). A fronte di ciò, anche l’alta percentuale di sali minerali e fibre con: uva passa, fichi secchi, prugne secche, datteri.