Frode bancaria di Trump – i pubblici ministeri di New York indagano

L'ufficio del procuratore generale di Manhattan indaga, oltre che sulla sua denuncia dei redditi, sul comportamento criminale di Trump e della Trump Organization.

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Il presidente Donald Trump.

L’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan ha dichiarato che il mandato di comparizione per il presidente Trump per le dichiarazioni dei redditi fa parte di un’indagine sulla condotta prolungata e criminale della Trump Organization. Tra queste condotte, anche la frode bancaria di Trump.

Le indagini sulla frode bancaria di Trump

Dopo che la Corte Suprema ha decretato che il Presidente non ha piena immunità per la dichiarazione dei redditi, gli avvocati di Trump hanno presentato una denuncia per bloccare la citazione. Infatti, secondo i legali, la citazione sarebbe errata e in mala fede.

Ieri il procuratore di Manhattan ha chiesto a un giudice federale di respingere la causa del presidente Trump. Sostiene infatti che già altri tribunali hanno respinto le argomentazioni dei suoi avvocati. Inoltre, ha sottolineato che l’indagine di New York va ben oltre i documenti fiscali.

Gli avvocati del procuratore distrettuale di Manhattan, Cyrus Vance, hanno dichiarato: “Questo nuovo deposito non contiene nulla di nuovo. Il querelante ha completamente fallito nel fare una dimostrazione di mala fede”.

L’ufficio del procuratore Vance ha inoltre aggiunto che i legali di Trump fanno affidamento su una falsa ipotesi. Secondo quest’ultima l’indagine si limiterebbe ai pagamenti di somme versate a due donne durante la campagna presidenziale 2016.


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Le altre indagini su Trump

Il procuratore ha affermato che è stato emesso un mandato di comparizione. Secondo il mandato, ci sono gravi accuse supportate da prove di una possibile attività criminale della Trump Organization NY che risale a oltre un decennio.

Secondo i pubblici ministeri, le indagini hanno scoperto che Trump aveva impiegato “schemi fiscali dubbi” che includevano frodi finanziarie durante la gestione della Trump Organization negli anni Novanta. Inoltre, dichiarano che stanno indagando sulla report di ProPublica. Tale report rivela discrepanze riguardo alle informazioni che la Trump Organization ha comunicato alle autorità fiscali.

L’ultima indagine è invece quella secondo cui l’avvocato di Trump, Michael Cohen, avrebbe pagato (su ordine di Trump) il silenzio di due donne che affermano di aver avuto una relazione con il Presidente.

Il team legale di Trump ha dichiarato: “Questa non è una semplice richiesta di revisione di specifiche transizioni commerciali. E’ un’indagine eccessiva progettata per infangare il Presidente”.

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