Freddy Fioravanti e il Realismo grottesco a Roma

Inaugura oggi alle 18 la mostra personale "Liberamente oltre"

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Freddy Fioravanti
Uno dei lavori di Freddy Fioravanti

La galleria Art GAP, a due passi da Piazza Largo Argentina a Roma, accoglie direttamente dalla Germania l’artista Freddy Fioravanti. Dal 15 al 21 gennaio è infatti in programma per la sua mostra personale “Liberamente oltre”, a cura di Federica Fabrizi. L’inaugurazione è oggi alle 18.


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Come lavora Freddy Fioravanti?

Nel suo percorso artistico non si è mai limitato a seguire una sola direzione perché lo avrebbe limitato, danneggiando la sua creatività. L’esperienza quotidiana influenza il suo modo di fare arte. Nelle sue tele troviamo un connubio perfetto tra arte e vita. Fioravanti non ama i limiti e sceglie di vivere liberamente senza condizionamenti guidati dai cliché della società contemporanea. Ciò gli permette di sentirsi affrancato, sperimentando istintivamente il mondo.

Il Realismo grottesco

Tutte le sue opere sono ispirate a situazioni vissute, a persone incontrate e sensazioni provate. Nelle sue rappresentazioni inserisce delle caratteristiche bizzarre, in quanto qualsiasi forma di puro realismo lo annoia. Lui stesso definisce il suo stile come Realismo Grottesco. Infatti, quando dipinge rappresenta le cose come le vede e le percepisce personalmente, usando vari stereotipi. 

Freddy Fioravanti, pittore e fotografo

Fioravanti è nato a Francoforte da genitori italiani e dopo anni in Germania, si è trasferito a Ponticelli in provincia di Rieti. Ha quindi allestito un open space dove realizza le sue opere. Le creazioni hanno rimandi alle esperienze personali che le rendono vivide, ma aspre, pungenti e toccanti. Tra i progetti che ha realizzato ci sono i lavori sulle sagre paesane del luogo in cui abita. Freddy Fioravanti afferma: “Per me, la vita non è una passeggiata in un letto di rose, ma è dura, ruvida, interessante, insidiosa e spesso molto molto sporca. E così nelle mie opere si riconosce la vita reale con tutte queste situazioni grottesche che la vita ci riserva. Noi o facciamo finta che non esistano o le ignoriamo fin dall’inizio”. L’esposizione è aperta a Art Gap da lunedì a sabato dalle 16 alle 19.30.

Immagine da cartella stampa.