Wilbur e Orville Wright: i fratelli volanti

Dayton, Ohio, ultimi anni del XIX° secolo. Wilbur e Orville, rispettivamente il terzo ed il sesto dei sette figli del pastore protestante Milton Wright, erano talmente affiatati ed in sintonia da sembrare due gemelli. Tranne per l’altezza, i tratti somatici e poco altro, avevano davvero molto in comune.

Orville e Wilbur Wright

Uomini riservati, lavoratori indefessi e figli votati alla propria famiglia di origine. Amavano la musica, il cibo ma non avevano una predilezione per l’alcool. Voce e grafia simili, quasi indistinguibili, trascorrevano così tanto tempo insieme che, quando si trattò di aprire il conto in banca, ne aprirono uno cointestato. Nessuno dei due riusciva a stare fermo, ne con la mente ne con le mani, l’importante per i due fratelli, era restare in attività.

E quel “attività”, nel tempo, si era materializzata nella ristrutturazione della casa paterna, nella progettazione e costruzione di una pressa con la quale avevano avviato una tipografia e nell’apertura di un negozio in cui realizzavano, vendevano e riparavano biciclette.

La storia del volo comincia su due ruote

I fratelli al lavoro nel proprio negozio di biciclette

Era il 1892, e la bicicletta aveva cominciato a diffondersi negli Stati Uniti grazie all’invenzione nel 1884 da parte di John K. Starley della cosiddetta “safety bicycle” (bicicletta di sicurezza). Questo modello, il primo con le due ruote della stessa dimensione e la trasmissione a catena, sostituì definitivamente l’ormai superato biciclo (la bici con la ruota anteriore grande) e ottenne un incredibile successo di vendite: è considerato il vero antenato della bicicletta moderna.

Van Cleve, modello di punta della Wright Cycle Company

Il grande giorno

8 agosto 1908, esattamente 111 anni fa il mondo assisteva al primo volo in pubblico dei fratelli Wright. Di fronte allo scarso interesse dell’esercito americano e alle accuse di bluff da parte della stampa europea, i fratelli Wright guardano al vecchio continente per lanciare le loro macchine volanti, dopo il primo storico volo del 17 dicembre 1903.

Il pomeriggio di quel giorno, Wilbur Wright, in abito grigio elegante e con un berretto da golf, si alza in volo per un minuto e 45 secondi sull’ ippodromo Hunaudières (città di Le Mans).

4 giugno 1783: il volo della prima mongolfiera

La prima nazione ad accoglierli fu la Francia, dove il grande entusiasmo per l’aviazione è legato a grandi pionieri dell’aria come Louis Bleriot ( ricordato per la prima trasvolata sulla Manica). È qui che avviene la loro prima dimostrazione in pubblico.

8 agosto 1908

Il “Wright Model A”

Il pubblico rimane stupito dalla grande padronanza del mezzo dimostrata da Wilbur e dalla grazia delle virate compiute. Il prototipo utilizzato, il Wright Model A, è l’evoluzione dello storico Flyer e diventerà in seguito il primo modello di aereo ad essere prodotto in serie. Si tratta di un biplano canard monomotore che alimentava due eliche controrotanti.

Wright Model A, biplano canard, monomotore biposto del 1907

Costruito in legno e con le ali ricoperte di tela, rispetto al Flyer è progettato per trasportare due persone con un doppio sistema di gestione dei controlli. Un modello simile sarà utilizzato, a settembre dello stesso anno, negli Stati Uniti, dall’altro fratello Orville, che eseguirà il primo volo della durata di un’ora. Nel tour europeo la seconda tappa sarà l’Italia (aprile 1909).

“Il giornale d’Italia” 16 aprile 1909

Il successo delle dimostrazioni in pubblico permetterà ai Wright di firmare vantaggiosi contratti per la produzione di aerei sia in Europa che negli Usa. Simbolo degli albori dell’aviazione, il Model A è conservato (ultimo esemplare sopravvissuto) al Deutsches Museum di Monaco di Baviera.

Wright Model A, Deutsches Museum

Il resto è leggenda

Due giovani uomini “senza alcuna preparazione universitaria, nessun apprendistato tecnico ufficiale, nessuna esperienza di lavoro con altri se non tra di loro, nessun amico nelle alte sfere, nessun sostenitore finanziario, nessun sussidio governativo, e poco denaro nelle tasche”, sono stati i protagonisti un avvenimento epocale, che ha cambiato la storia:l’invenzione dell’aereoplano.

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