Frantic Fest 2018: Report della prima giornata

0
385

La prima giornata del Frantic Fest 2018 si è conclusa “col botto”

 

 

 

 

 

La prima giornata del festival abruzzese è andata alla grande, dedicata al punk, alla musica sperimentale ed al folk.

Una miscela che ha accontentato un po’ tutti, coadiuvata da buon cibo, birra e amici.

Il TikiTaka Village, Francavilla al Mare in provincia di Chieti, con il Frantic Fest sta continuando il suo percorso di crescita ospitando gruppi di un alto livello tecnico e, cosa non da poco, con headliners che hanno dato una forte impronta a livello storico del metal.

Capofila della serata di ieri sono stati gli gorrr, anzi, bisogna parlare al singolare visto che l’artista è un Dj, noto recentemente a livello musicale grazie al suo progetto che prevede musica campionata da lui stesso, una cantante lirica con uno Scream piuttosto graffiante, un cantante uomo con growl e Scream degni di esser paragonati al cantato Black metal, ed un batterista (solo live).

Igorrr ha diviso il pubblico del Frantic Fest, perché un genere così strano ed innovativo non ha convinto gli old schoolers.

Effettivamente è musica elettronica con a tratti pezzi black/Death metal, ciò che è innegabile è che a livello scenico sono stati accattivanti, un’esibizione che oso definire schizofrenica.

Le movenze della cantante erano un’alternanza di ballo classico, trasporto emotivo e headbanging selvaggio.

Il cantante invece, a torso nudo, aveva un body painting che ricordava molto quello delle tribù indigene, faceva da contrasto all’abbigliamento nero della ragazza. Tanti particolari che non sono stati lasciati al caso.

Oltre a questa novità musicale, lo stage del Frantic Fest è stato calcato da un gruppo storico del punk: GBH.

Inutile dire che il pubblico si è scatenato in un pogo concitato, solo come accade nel punk.

Giovanissimi è meno giovani buttati nella mischia che saltavano come cavallette, facendo crowd surfing e spintonandosi.

Frantic Fest 16 agosto
Frantic Fest 16 agosto

Soltanto due le band che hanno smorzato l'”agitazione musicale” creando una sorta di “quiete prima della tempesta”.

 

Come tradizione la serata si conclude con il dj set goliardico di musica trash dance anni ’90 durato fino all’alba.

Un giudizio più che positivo per questa prima giornata, oltre ai servizi offerti come la postazione ricarica, e per i campeggianti è stata riservata una piscina. Inoltre la particolarità del Frantic Fest è che si svolge in un centro sportivo e il main stage ha di lato il campo da beach volley con sdraio e ombrelloni, perfetti per chi vuol vedersi il festival comodamente sdraiato.

Altro elemento positivo è che i bambini fino a 15 anni entrano gratis.

 

Commenti