Francisco Franco: il Generalisimo de los Ejércitos

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Francisco Franco è un generale e politico spagnolo, di fine ‘800 e quasi fine ‘900. In Spagna nel 1939, il militare Franco impone la dittatura, con cui governa fino ad oltre la metà degli anni settanta. Durante il periodo della Guerra Civile Spagnola, il militare iberico effettua un colpo di Stato, attraverso la presenza del fascismo in Italia e del nazismo in Germania. Di fatto, con il potere totalitario di Franco, la Spagna attraversa decenni di persecuzioni, che la tirannia attua nei confronti delle opposizioni ideologiche politiche, sociali e culturali.

Francisco Franco chi è?

Francisco Franco nasce a Ferrol il 4 dicembre 1892 e decede a Madrid il 20 novembre 1975. I genitori sono Nicolás Franco Y Salgado – Araújo e Maria del Pilar Teresa Dolores Bahamonde y Pardo de Andrade. Inoltre, il padre è un ufficiale amministrativo navale della Galizia, mentre la madre è religiosa e conservatrice. Francisco è il secondo genito ed i fratelli sono: Nicolás, Pilar, Maria de la Paz e Ramón. Agli inizi del novecento, Francisco decide di intraprendere la carriera navale e frequentare l’Accademia Militare. Tuttavia, nel corso del conflitto iberico – americano, la flotta navale subisce gravi perdite, con la conseguenza della chiusura della scuola navale. Ciò nonostante, Francisco studia presso l’Accademia Militare di Toledo, contro il volere del padre.

Francisco Franco: la vita privata

Quando Francisco ottiene la carica militare di maggiore e parte in missione ad Oviedo incontra Maria del Carmen Polo y Martinez Valdés. Di fatto il militare corteggia la ragazza, della quale rimane innamorato. Nel 1923, nonostante le opposizioni della famiglia di Maria, Francisco sposa la ragazza nella chiesa di San Juan el Real, ad Oviedo. In seguito, dalla coppia nasce la figlia Carmen Franco.

Francisco Franco: gli studi in Accademia

Intorno al 1907, il padre di Francisco riceve un incarico professionale a Madrid e lascia la famiglia. Mentre, il soldato prosegue la formazione militare accademica, dove subisce delle ingiustizie e prepotenze dai compagni. A fronte di ciò, il milite decide di reagire agli atteggiamenti sbagliati dei soldati nei suoi confronti, con la dedizione allo studio. Inoltre, Francisco approfondisce le materie della topografia e della storia militare. Di fatto, il soldato aderisce con interesse all’osservanza dei principi accademici, come: eroismo, obbedienza, dovere e coraggio. Nel 1910, il militare ispanico riceve la nomina di sottotenente e poco dopo ottiene il diploma di tenente.

In Marocco

Nel 1912 circa, il militare raggiunge il Marocco, dove ottiene la vittoria in diverse battaglie ed acquisisce il titolo di capitano, con il merito in patria. L’anno seguente, Francisco ottiene la promozione ed avanzamento di ruolo, come maggiore. A fine anni venti, il militare entra nella Legione Straniera Spagnola, di cui diviene tra i fondatori. A fronte di ciò, l’ufficiale iberico dimostra abili capacità strategiche ed organizzative, oltre che durezza e disciplina.

In Nordafrica

La carriera militare di Francisco prosegue con la missione in Africa settentrionale, dove ottiene le nomine di colonnello e generale di brigata. Al ritorno in patria, il militare iberico trova il totalitarismo del generale Miguel Primo de Rivera. A fronte di ciò, il dittatore nomina il milite ispanico direttore generale dell’Accademia Militare di Saragozza.

La nascita della Seconda Repubblica

Nel 1931 nasce la Seconda Repubblica Spagnola e con le nuove ideologie governative conseguono dei contrasti con Francisco. Inoltre, avviene la chiusura dell’Accademia, in cui il militare ricopre il ruolo di direttore, che interpreta il fatto come affronto. A ragion per cui, il generale iberico inizia a scrivere articoli, sul giornale monarchico Acción Española. Tuttavia, gli scritti ottengono le pubblicazioni, in cui Francisco dichiara la presenza di cospirazioni di ebrei e massoni, per l’eliminazione del cristianesimo.

La riforma militare

Nei primi anni trenta, il generale spagnolo riceve l’incarico di comando, della base militare di La Coruña. Intanto, il leader dal potere assoluto, all’epoca in carica, organizza un colpo di Stato, ma il militare ispanico dimostra dissenso. In seguito, avviene una riforma militare, in cui Francisco riceve il comando per la missione nelle Baleari. Nel 1933, il potere di centro – destra ottiene la vittoria alle elezioni e consegue una rivolta del popolo anarchico.

Di fatto, Franco riceve il compito militare di risolvere la questione della ribellione ispanica. Perciò, il comandante interviene nella guida della Legione Spagnola, con l’appoggio delle truppe militari di Eduardo López Ochoa. Dopo qualche settimana, la rivolta termina con la conseguenza di milletrecento vittime. A metà degli anni trenta, Franco ottiene la nomina di comandante in capo della Legione Spagnola e comandante di tutte le forze armate.

Il potere politico

Nonostante Franco esercita il potere militare totalitario in Spagna e nei Paesi alleati, non esegue ordini in prima persona, sul campo militare nelle battaglie. Durante il nazismo, i tedeschi coinvolgono nelle ideologie politiche Franco, con l’obiettivo di avvicinare il militare ai principi politici fascisti. Con la guerra civile, il generale riceve numerosi consensi carlisti nelle azioni di attacco alle idee anticlericali, che svolgono i repubblicani. Inoltre, i sostenitori della monarchia intendono la guerra una difesa alle idee fasciste, mentre il generale iberico scherma la Spagna del cattolicesimo, contro il comunismo.

La morte

Il generale Francisco Franco decede a Madrid, il 20 novembre del 1975, all’età di ottantatré anni.