Francia vieta le proteste filo-palestinesi a Parigi

Gli attivisti avevano convocato la protesta nel quartiere Barbes a nord di Parigi per manifestare contro il bombardamento israeliano alla Striscia di Gaza

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Francia vieta le proteste filo-palestinesi a Parigi

L’escalation tra Israele e Palestina sembra continuare. Nella notte aerei dell’Esercito israeliano hanno colpito oltre 150 obiettivi sotterranei nel nord della Striscia di Gaza. Contemporaneamente forze di terra, artiglieria e truppe corazzate si sono schierate lungo il confine e hanno sparato centinaia di proiettili di artiglieria. Secondo Hamas, dall’inizio dei raid le vittime palestinesi sono state 119 e 830 i feriti. In Francia, un gruppo di attivisti ha organizzato una protesta filo-palestinese. Il ministro degli Interni della Francia, Gerald Darmanin, ha affermato che vieta le proteste filo-palestinesi per paura di disordini e violenze.

Francia vieta le proteste filo-palestinesi?

Il ministro degli Interni francese, Gerald Darmanin, ha chiesto alla polizia di vietare una protesta filo-palestinese a Parigi, organizzata per questo fine settimana, contro la recente escalation dei raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza. Darmanin ha scritto su Twitter: “Ho chiesto al capo della polizia di Parigi di vietare le proteste di sabato legate alle recenti tensioni in Medio Oriente. Sono state date istruzioni ai prefetti di essere particolarmente vigili e fermi”. In una circolare visionata dall’agenzia di stampa AFP, Darmanin ha anche esortato i capi della polizia locale a garantire “la protezione dei luoghi di culto, delle scuole, dei centri culturali e delle imprese della comunità ebraica”.

Il Ministro, per spiegare la sua decisione, ha sottolineato i gravi problemi all’ordine pubblico che sono stati riscontrati nel 2014, quando venne autorizzata la protesta. Diverse manifestazioni si sono svolte in Francia nel luglio 2014 per denunciare un’offensiva israeliana nella Striscia di Gaza. Il 19 luglio 2014, diverse migliaia di manifestanti hanno sfidato il divieto di una manifestazione a Barbes e la manifestazione è rapidamente degenerata in una violenza che è durata per ore.

L’annucio del Ministro criticato dagli attivisiti

L’annuncio di Darmanin è criticato da attivisti e politici che hanno affermato che non c’era motivo di annullare le proteste. Il membro del parlamento francese Elsa Faucillon ha affermato: “Dimostrare è un diritto di cui il ministro dell’Interno dovrebbe essere il garante”. Molti attivisti hanno affermato che i palestinesi hanno il diritto di difendersi ed esistere.


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