Fotografia stereoscopica: Brian May pensa al museo

A fine ottobre sarà in vendita con le immagini della sua collezione "Diableries: Stereoscopic Adventures in Hell"

0
242

Il chitarrista dei Queen, Brian May, sta progettando di realizzare un museo della fotografia stereoscopica a Londra. Intende infatti valorizzare la sua collezione di Diableries che ha cominciato a raccogliere negli anni Settanta quando ha visto le immagini a Portobello Road.


Cairo “Depth off field”: i nuovi approcci alla fotografia


Cosa si intende per fotografia stereoscopica?

Un tipo di immagine realizzata con una tecnica che permette di dare tridimensionalità alle fotografie. Un procedimento che si basa sulla visione binoculare, cioè il sistema con cui l’occhio percepisce la realtà. Gli studi sul metodo osservazione e poi di ripresa si sviluppano nell’Ottocento e Charles Wheatstone è considerato l’ideatore. Utilizza un dispositivo che assomiglia agli occhiali che sul davanti permette di appoggiare una coppia di disegni leggermente diversi. Così diventa più evidente la profondità.

Scattare una fotografia stereoscopica

Per ottenere un’immagine amplificata che sembra sfondare la pellicola occorre utilizzare una fotocamera a due obbiettivi appoggiata a un ponte. Se non disponi della strumentazione, puoi provare a realizzare due scatti da punti di vista diversi alla distanza degli occhi, spostando la macchina fotografica parallelamente. Poi disponi gli scatti vicino e con lenti osservi l’effetto che per certi versi è artistico.

Brian May e le Diableries

L’artista ha presentato la collezione di fotografie stereoscopiche del 1860 in una mostra a Londra e intende realizzare un museo che tratti l’argomento. Sarebbe un centro culturale unico che ricostruisce le vicende degli inventori e la diffusione della tipologia di immagine. Metodi simili si usano in cinema, astronomia e fotogrammetria. Ha già fondato un ente di beneficenza chiamato London Stereoscopy Archive e sta lavorando al centro culturale. Collaborano al progetto Denis Pellerin e Paula Fleming. Inoltre, dal 31 ottobre sarà in vendita il volume Diableries: Stereoscopic Adventures in Hell – The Complete Edition. Quindi un’opera in cui si possono ammirare le sue immagini.