Forza lavoro: l’oblio della donna e la consapevolezza dell’uomo

0
205
Discrepanze lavorative

Analizzare il fenomeno dal punto di vista obiettivo non è affatto semplice. Stiamo parlando della discrepanza lavorativa fra uomo e donna. Se da una parte i diritti femminili sono fondamentali, dall’altra c’è il punto di vista dell’uomo.

Troppa discrepanza lavorativa fra uomo e donna?

Beh, non si tratterebbe certo di un fatto nuovo il divario posto nei luoghi da lavoro fra generi. Partendo dal presupposto che molte cose sono da prendere in considerazione, la realtà lavorativa si mostra prettamente maschilista. Ma partendo da un punto di vista maschile, potremmo definire la volontà di un uomo di “sovrastare” la donna, la moglie o la compagna, sotto il profilo lavorativo, come atto necessario alla propria mascolinità. Cerando di comprendere meglio in concetto, bisogna esprimere un esempio un pò datato. Viviamo in una società in cui, forse, l’uomo si sente un pò perso. Il suo ruolo è stato sempre quello di dedicarsi alla caccia mediante l’utilizzo della forza bruta e, la donna provvedeva alla prole. Con l’avvento della “parità” dei diritti, le pretese avanzate dal gentil sesso, sono state tali da far sentire un uomo inferiore.


Misoginia tecnologica: quanto le donne vengono tenute in considerazione?


Adattarsi al cambiamento

È ben difficile trovare ruoli lavorativi di donne che siano a capo di qualcosa. Sebbene esistano, si tratta di una realtà troppo piccola da essere tenuta così tanto in considerazione. Molti uomini intimano le proprie compagne a non accettare un posto di lavoro con più privilegi del loro e, questo, si deve alla teoria poco sopra esposta. Facendo una piccola analogia, se una coppia ha lo stesso ruolo in un ufficio di avvocati, ma la donna riceve una proposta di ruolo più alta, questo si sentirà inferiore. Alla fine si tratta sempre e comunque di un adeguamento ai tempi che, inesorabilmente cambiano e si modificano. Non sempre è facile stare al passo, sebbene lo sforzo di comprendere che nonostante una donna faccia figli, non significa che il compito di crescerli appartenga solo ed esclusivamente a lei. Ad incrementare la preoccupazioni nella fattispecie, sappiamo che molte donne statunitensi, hanno perso il posto di lavoro in modo più consistente rispetto agli uomini. In termini di dati: 2,3 milioni di donne e 1,8 milioni di uomini.