Formula 1 – Hamilton primo nelle qualifiche di Barcellona

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Dopo qualche Gran Premio un po’ in sordina e l’ultimo, vinto quasi per caso, Lewis Hamilton alza la testa da leone, sul circuito di Spagna, e torna a fare quello che ha sempre fatto: guidare una monoposto di Formula 1 come un vero e proprio maestro e dominare la sessione di qualifiche.
Si va così a prendere una pole position sensazionale, come a ricordare a tutti che non sta guidando il mondiale per caso ma che la sua Mercedes è ancora, a tutti gli effetti, la macchina da battere.
Per i piloti un sabato da ricordare, cominciato con le FP3, ultima sessione di prove libere del fine settimana, come sempre incentrata sui miglioramenti finali e sul capire gli assetti per il pomeriggio e per la gara. Grande lavoro come sempre degli uomini Ferrari che sono riusciti a posizionare la rossa di Vettel al terzo posto e soprattutto quella di Raikkonen al quarto. Il pilota finlandese infatti aveva dovuto interrompere l’ultima fase delle FP2 di venerdì a causa di una anomala fumata bianca che aveva fatto spaventare tutti gli uomini del muretto. Purtroppo il problema è subito apparso grave come sembrava: la monoposto di Raikkonen ha subito un cambio di motore e la power unit danneggiata è stata spedita a Maranello per effettuare i test di verifica e capire cosa sia successo. Il pilota girerà quindi con un motore nuovo ma fortunatamente tale sostituzione non è soggetta a penalità in griglia di partenza.
A prendersi le prime due posizioni della sessione sono state le Mercedes, dominanti anche in tutta la giornata di venerdì: Hamilton, con un 1.17.281, davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas.
Situazione meno serena in casa Red Bull con un Daniel Ricciardo al quinto posto e un Max Verstappen solo dodicesimo a causa di problemi alle componenti elettriche della vettura.
Sessione finita sicuramente con il botto a causa di una bandiera rossa dopo il brutto incidente del pilota Toro Rosso, Brendon Hartley. I suoi meccanici hanno fatto di tutto per aggiustare l’auto e rimettere il neozelandese in pista in tempo per le qualifiche ma non sono riusciti a rispettare i tempi e, per forza di cose, il ragazzo sarà costretto a partire dal fondo della griglia.
La sessione, iniziata alle 15, ha invece visto come protagonista un tempo piuttosto variabile: erano attesi forti temporali che invece non sono arrivati, lasciando il posto però a una pista difficilmente calcolabile, soprattutto per quanto riguarda la scelta degli pneumatici Pirelli da adottare. Assotigliate di 4 millimetri e incredibilmente più performanti per la Mercedes, le supersoft usate a Barcellona in questo sabato sono già state indicate come un “favoritismo nei confronti della Mercedes”. Il primo a puntare il dito è proprio Vettel, che dopo la qualifica si è lamentato delle gomme, ma nonostante questo piccola macchia nera il tedesco è sembrato convinto di potersi giocare la vittoria domani in gara.
Complottismo a parte le qualifiche hanno sorriso alla Mercedes che, con Hamilton, è tornata in pole position. Il campione uscente inglese ha fatto segnare il giro veloce di pista con un sensazionale 1.16.173, seguito a ruota dal compagno di squadra Valtteri Bottas.
I due ferraristi, un po’ delusi dal risultato, si sono piazzati al terzo posto, con Vettel, e al quarto con Raikkonen. A seguire le due Red Bull, staccate dal primo crono di oltre sei decimi, con Verstappen davanti a Ricciardo di soli 2 millesimi. Ottimo risulatato per i ragazzi del toro che però rende preoccupati gli uomini del muretto dopo i fatti di Baku.
Giornata positivissima anche quella delle Haas, entrambe nella top ten, e per i due spagnoli idoli del pubblico, con Alonso all’ottavo posto e Sainz al nono.
Non così bene il pomeriggio spagnolo di Lance Stroll, finito nella ghiaia in Q1 con la sua Williams, e anche quello di Nico Hulkemberg, costretto a partire in ottava fila e uscito in Q1 per problemi alla sua Renault.
Continua il buon lavoro di Charles Leclerc su Alfa Romeo-Sauber che, grazie a tanto impegno e talento, ha portato la monoposto in Q2.
Dopo delle qualifiche divertenti e combattute come quelle appena andate in onda non resta che aspettare la vera sfida, quella che inizierà alle 15.10 di domani, domenica 13 maggio. Chissà cosa vedremo, chissà quanti saranno ancora gli incontri e gli scontri di questo mondiale fuori dal comune. Nell’attesa, godiamoci i giovani della GP3 e della Formula 2.

RISULTATI QUALIFICHE GP DI BARCELLONA 2018:
1. fila
Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’16″173 – Q3
Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’16″213 – Q3
2. fila
Sebastian Vettel (Ferrari) – 1’16″305 – Q3
Kimi Raikkonen (Ferrari) – 1’16″612 – Q3
3. fila
Max Verstappen (Red Bull-Renault) – 1’16″816 – Q3
Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) – 1’16″818 – Q3
4. fila
Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’17″676 – Q3
Fernando Alonso (McLaren-Renault) – 1’17″721 – Q3
5. fila
Carlos Sainz (Renault) – 1’17″790 – Q3
Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1’17″835 – Q3
6. fila
Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) – 1’18″323 – Q2
Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) – 1’18″463 – Q2
7. fila
Esteban Ocon (Force India-Mercedes) – 1’18″696 – Q2
Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) – 1’18″910 – Q2
8. fila
Sergio Perez (Force India-Mercedes) – 1’19″098 – Q2
Nico Hulkenberg (Renault) – 1’18″923 – Q1
9. fila
Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) – 1’19″493 – Q1
Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) – 1’19″695 – Q1
10. fila
Lance Stroll (Williams-Mercedes) – 1’20″225 – Q1
Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) – no time

RISULTATI FP3 GP DI BARCELLONA 2018:
1 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’17’’281 – 15 giri
2 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’17’’294 – 19
3 – Sebastian Vettel (Ferrari) – 1’17’’550 – 16
4 – Kimi Raikkonen (Ferrari) – 1’17’’581 – 17
5 – Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) – 1’17’’981 – 16
6 – Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’18’’357 – 15
7 – Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1’18’’706 – 16
8 – Carlos Sainz (Renault) – 1’18’’783 – 16
9 – Fernando Alonso (McLaren-Renault) – 1’18’’847 – 14
10 – Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) – 1’18’’886 – 17
11 – Nico Hulkenberg (Renault) – 1’18’’905 – 16
12 – Max Verstappen (Red Bull-Renault) – 1’19’’013 – 5
13 – Esteban Ocon (Force India-Mercedes) – 1’19’’121 – 20
14 – Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) – 1’19’’236 – 17
15 – Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) – 1’19’’292 – 19
16 – Sergio Perez (Force India-Mercedes) – 1’19’’376 – 17
17 – Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) – 1’19’’428 – 23
18 – Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) – 1’19’’744 – 17
19 – Lance Stroll (Williams-Mercedes) – 1’19’’900 – 15
20 – Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) – 1’19’’909 – 13

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